SIRIA. Si prepara la battaglia di Damasco

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Nella zona a est di Damasco continuano ad affluire rinforzi per le forze del governo siriano. Sono arrivati in zona dei rinforzi della Brigata di Gerusalemme e della forza speciale di sicurezza del SAA per partecipare alle operazioni a est di Damasco. Viene indicato che gruppi armati ribelli hanno bombardato i campi dei rifugiati a est di Damasco con tre colpi di artiglieria. 

Dopo la liberazione di Hawsh Al Zariqiat e essere entrato nella zona di Semsun, il SAA ha liberato diverse aree a nord ovest di Al Nashabiyah che di fatto ormai è completamente accerchiata. Il SAA ha anche completato per il 60% l’assedio attorno alla città di Harasta. Sono state postate le foto dei tunnel che si estendono sotto all’ospedale e le caserme della polizia in città.

Sono stati lanciati volantini su est di Damasco per identificare corridoi umanitari e zone sicure.

Il SAA ha preso il controllo della base del 274° Reggimento sud di Shifuniyah chiudendo quindi le strade per la logistica verso Utaya e Beit Nayem a est di Damasco. Così facendo effettivamente il SAA ha tagliato i principali strade di rifornimento tra Shifuniyah e Beit Sawa/Utaya a est di Damasco.

Più a nord, le Milizie popolari pro SAA hanno lanciato un attacco sul fronte di Amiriyah a nord di Homs prendendo posizioni ai ribelli di Jaish Izza e Ahrar al Sham che hanno contrattaccato.

È iniziato definitivamente il contrattacco di HTS sulla zona tra Idlib e ovest di Aleppo contro JTS. In effetti, HTS con il supporto del Partito Islamico del Turkestan – TIP è avanzato a nord di Idlib e verso Atareb. La città, che si era liberata da sola di HTS, ha rifiutato l’accordo proposto proprio da HTS per arrendersi.

Ben quattordici fazioni della zona nord di Aleppo hanno deciso di accorparsi a Faylaq al Sham per stare fuori dallo scontro tra HTS e JTS. Sono ripresi con durezza gli scontri nella zona del Cantone di Afrin tra forze turche con il sostegno delle milizie siriane e i curdi con il sostegno delle milizie popolari siriane. Secondo un sito dell’opposizione siriana, gli scontri sono continuati durissimi nella zona del Cantone di Afrin in particolare nella zona di Rajo.

Secondo quanto indicato, 47 membri del FSA sono stati uccisi nel Cantone di Afrin dal 24 febbraio, in gran parte in provenienza di Aleppo e Homs.

Daesh, nel frattempo, continua la produzione di materiale dalle zone che ha ancora sotto il proprio controllo, lungo l’Eufrate nella zona vicina al confine con l’Iraq.

Redazione