SIRIA. Evacuati i primi civili da Goutha

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Continuano gli scontri nella zona a est di Damasco. Si apprende, però, anche che alcuni civili sono riusciti a scappare dalla morsa dei militanti islamici e del SAA (nella foto una coppia di pachistani che viveva dagli anni Ottanta a est di Damasco, che è stata evacuata attraverso il campo di Wafideen). 

Daesh ha postato un video in cui colpisce una postazione dell’esercito siriano con un cannone da 23mm fuori il campo Yarmouk a Damasco. 

Negli scontri, il SAA ha catturato la base di difesa aerea a nord di Autaya a est di Damasco. Il SAA ha preso il controllo della base di Bashoura a sud di Hawsh al Zawahra ed ha continuato ad avanzare verso Shifuniyah e la base 274 a est di Damasco. Dopo aver perso Hawsh Dawahirah, Jaish al Islam ha iniziato ad effettuare raid per rallentare l’avanzata del SAA su Shifuniyah.

La Brigata Al Quds di base ad Aleppo ha deciso di mandare alcune forze in supporto all’offensiva a est di Damasco, qualche giorno dopo l’invio anche da parte dell’Esercito di liberazione della Palestina. 

Il secondo fronte principale dell’offensiva del governo siriano è quello su Harasta per accerchiare la città. Secondo quanto indicato da fonti locali, in tre giorni di offensiva, il SAA avrebbe perso 344 soldati, morti o feriti, sei veicoli distrutti e un T-72 catturato. Dopo le avanzate degli ultimi giorni sulla parte est della sacca, la sensazione è che il prossimo obiettivo sia di divedere il restante della sacca in due sacche più piccole, dividendo anche i gruppi ribelli tra di loro. Una prima sacca sarebbe quella con Harasta e Douma, l’altra consisterebbe in Zamalka/Jobar/Ain Terma/Kafr Batna.

La situazione nella zona di Idlib, inoltre, segnerà sicuramente in maniera definitiva l’esistenza e il prosieguo dell’Opposizione siriana. Lo scontro tra HTS e JTS è forse l’ultimo sussulto di due concetti diversi di opposizione e di supporto estero. Il rischio successivo è che i gruppi di Al Qaeda prendano il sopravvento sulle diverse agende.

Redazione