RUSSIA. La posatubi di GAZPROM arriva a Kalinigrad: Nord Stream 2 riparte

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La nave posatubi del Nord Stream 2 si sta avvicinando a Kaliningrad. La nave fa parte della “Gazprom Fleet” dal 2016, ed era stata segnalata dal ministro dell’Energia russo Alexander Novak come la nave in grado di contribuire alla finalizzazione del progetto Nord Stream 2. La Akademik Cherskiy è ora in viaggio verso la regione di Kaliningrad, secondo Marine Traffic e Sputnik.

«La nave è partita dal porto russo di Nakhodka il 10 febbraio e attualmente naviga a 9,2 nodi in direzione sud-est verso l’exclave russa di Kaliningrad», riporta Marine Traffic, secondo cui la nave è a destinazione dal 3 maggio.

La Akademik Cherskiy ha cambiato rotta alcune volte anche recentemente: stando a Marine Traffic il mese scorso la nave era in viaggio verso il porto spagnolo di Las Palmas. Il ministro russo per l’energia Alexander Novak aveva affermato in precedenza che l’utilizzo della Akademik Cherskiy rimaneva una delle varie opzioni per concludere il progetto Nord Stream 2, ma che la preparazione della nave per la missione avrebbe richiesto un certo lasso di tempo.

Novak aveva fatto queste affermazioni dopo che l’appaltatore offshore svizzero Allseas Group S.A., a dicembre 2019, aveva sospeso i lavori per il Nord Stream 2, nel contesto della minaccia di sanzioni statunitensi contro l’impresa nell’ambito del National Defenсe Authorisation Act per l’anno fiscale 2020.

Il presidente russo Vladimir Putin, da parte sua, aveva sottolineato durante una conferenza stampa congiunta con il Cancelliere tedesco Angela Merkel a gennaio 2020, che la Russia avrebbe potuto completare il progetto da sola e che l’unica questione aperta a questo proposito sarebbe stata la tempistica.

Secondo il Presidente russo, il gasdotto sarà operativo al più tardi entro la fine del primo trimestre del 2021.

Nord Stream 2 è una joint venture tra Gazprom e cinque società europee, tra cui la francese Engie, l’austriaca Omv, la società britannico-olandese Royal Dutch Shell, nonché la tedesca Uniper e Wintershall.

Il gasdotto gemello di 1.198 km porterà fino a 55 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno dalla Russia alla Germania, bypassando il percorso esistente attraverso l’Ucraina e la Polonia.

Anna Lotti