RUSSIA. Di troppo THAAD si muore…

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La Russia e la Cina hanno nuovamente espresso la loro opposizione al dispiegamento del sistema missilistico americano nella Corea del Sud, dicendo che il programma nucleare nordcoreano non dovrebbe essere usato come pretesto per l’accumulo di strumenti militari sulla penisola che vive momenti di difficoltà. Durante una riunione fra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e la sua controparte cinese Wang Yi a Mosca il 26 maggio, riporta Press Tv, i due stati hanno convenuto che l’installazione del Thaad in Corea del Sud alimenta tensioni nel regione.

«Abbiamo notato che i tentativi di utilizzare le azioni di Pyongyang come pretesto per rafforzare la presenza militare nella regione, incluso lo schieramento di un’altra parte della difesa anti-missilistica globale degli Stati Uniti, sono controproducenti”, ha detto Lavrov «Stiamo per adottare provvedimenti che, da un lato, ostacolerebbero l’ulteriore sviluppo di programmi missilistici nucleari nordcoreani, e che allo stesso tempo non porteranno ad un aumento delle tensioni nella regione, non ostacoleranno la possibilità della discussione politica e diplomatica del problema nucleare nella penisola coreana», ha aggiunto il ministro degli Esteri russo. Il ministro degli Esteri cinese, da parte sua, ha notato che Pechino si è opposta al dispiegamento del Thaad in Corea del Sud: «Noi insistiamo che la penisola debba essere denuclearizzata, e che la pace e la stabilità dovrebbero essere assicurati, in quanto siamo contrari a qualsiasi dichiarazione che possa aumentare le tensioni e ci opponiamo alla diffusione del sistema Thaad in Corea del Sud sotto il pretesto della questione nucleare nordcoreana» ha detto Wang.

Durante la riunione bilaterale, il diplomatico russo ha sottolineato che Mosca e Pechino prevedono che tutte le parti rispettino le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite relative alla penisola coreana.

«Tutte le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbero essere attuate,  queste prevedono che Pyongyang debba arrestare i test missilistici e nucleari e prevedere alcune misure per spingere la Corea del Nord a soddisfare queste esigenze», ha detto Lavrov. Inoltre, il ministro degli Esteri cinese ha anche sottolineato la necessità di dialogare sulla questione nucleare nordcoreana, aggiungendo che l’uso della forza militare provocherà solo conseguenze negative.

«Le azioni militari possono solo aumentare la crisi e portare gravi conseguenze. Non importa cosa sia avvenuto in passato, ma in futuro, questa non dovrebbe essere un’opzione per nessun paese. La Cina e la Russia hanno raggiunto un consenso su questo tema», ha detto Wang; «Invitiamo la Repubblica democratica popolare di Corea, a smettere di agire contro le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e a creare le condizioni necessarie per la ripresa del dialogo e dei negoziati”, ha poi aggiunto.

Graziella Giangiulio