REPUBBLICA DOMINICANA. L’onda verde di Santo Domingo

158

di Tommaso dal Passo REPUBBLICA DOMINICANA – Santo Domingo 25/01/2017. Migliaia di dominicani hanno marciato a Santo Domingo contro la corruzione e l’impunità per la corruzione, uno dei principali mali che colpiscono la nazione caraibica. La marcia per “Finire l’impunità” ha attirato migliaia di persone provenienti da diversi strati sociali e da diverse parti del paese, la maggior parte di loro vestite di verde. La protesta coincide con l’inchiesta aperta dalla autorità dominicane sul presunto pagamento di tangenti da parte brasiliana Odebrecht per ottenere l’accesso ai contratti domenicani. Quando hanno tentato di avvicinarsi alla sede del governo, i manifestanti si sono trovati faccia a faccia con la polizia che ha impedito loro di mettere in scena la “parata civica” programmata.
La marcia è stata convocata da organizzazioni sociali con il sostegno di noti personaggi televisivi e radiofonici domenicani che chiedono la punizione per tutti coloro coinvolti in atti di corruzione negli ultimi anni.
Secondo i documenti pubblicati il 21 dicembre dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Odebrecht ha pagato circa 788 milioni di dollari in tangenti in 12 paesi, 92 milioni dei quali nella Repubblica Dominicana per garantirsi contratti per più di vent’anni.