LIBIA. Scontri pesanti nel settore est di Tripoli

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Account locali indicano che il LNA controlla ormai la zona da Simafro, settore est di Tripoli al Campo Yarmouk a Salaheddine. Viene indicato che i veicoli corazzati della milizia Al Nawasi sono nascosti ad al Bab al Bahr Hotel, vicino alla base navale. Secondo quanto riferito, le milizie di Gneiwa sarebbero state accerchiate dal battaglione 5050 di Mahmoud al Warfali. Per quanto riguarda il resto dei settori della città di Tripoli, da fonti social si apprende che sono stati interrotti i rifornimenti alle milizie nella zona di Swani, con LNA che le accerchia dopo aver preso la zona di Al Afshah road. Sono poi stati segnalati scontri vicino al Iron bridge sull’asse dell’aeroporto verso ovest, dopo che le milizie hanno iniziato il loro ritiro e il LNA ha ripreso ad avanzare.

Per quanto riguarda il settore centrale, nella notte aerei non identificati hanno bombardato la zona di Al Khallah e secondo account locali, dopo il bombardamento delle posizioni delle milizie da parte del LNA, le milizie hanno sparato razzi sulle case a Ain Zara arrivando poi sul luogo accusando il LNA di aver bombardato i civili. Diversi siti hanno riproposto un video della rete dei rivoluzionari dalle zone dei bombardamenti accusando gli aerei del LNA, ma altri account locali indicano che ad aver colpito la sua casa è stato un razzo Grad, cioè un razzo sparato da terra e non da un aereo e quindi smontando la macchina della propaganda dei rivoluzionari.

Successivamente, si apprende che aerei del LNA hanno colpito le fattorie di Abdulrahman Swehli dietro la moschea Qarqani a Ain Zara, dove si trovavano le milizie. In LNA aveva fatto ritirare momentaneamente i suoi dagli assi di Al Khalla, Salaheddine e Aziziya durante i lanci di razzi.

Viene quindi raccontato che le milizie Hattin e Shuhada al Bilad di Misurata hanno lasciato la zona di Ain Zara sotto i colpi del LNA, lasciando le loro armi e mezzi, tre lancia missili e 10 corazzati. Inoltre, il Battaglione Tariq bin Ziyad ha distrutto dieci mezzi e due macchine cariche di munizioni delle milizie di Misurata in un’imboscata a Salaheddine; viene anche indicato che le milizie di Misurata usano la moschea di Al Kahili come ospedale da campo a Ain Zara.

Alcune foto messe in rete mostrano il ritiro delle milizie di Misurata dalla zona dei Salaheddine. Successivamente, il LNA ha preso ad avanzare a Salaheddine e Kahllat al Furjan, recuperando diversi veicoli tra cui anche corazzati dalle milizie. Inoltre il LNA ha preso il controllo della Sidra road e si avvicina alla 5 street di Ain Zara. Sono stati segnalati duri scontri nell’asse di Al Khalla e la milizia di Gneiwa si è ritirata alla stazione di servizio di Al Sharara.

In generale, aerei di Misurata hanno poi bombardato El Agelat, Asbiah e Mizdah, mentre un gruppo armato non identificato avrebbe attaccato la stazione 186 del giacimento di Al Sharara.

Altri post ci informano che il LNA è a Buwadi, entrata est di Sirte. Nel frattempo, Radio Misurata ha annunciato lo stato di emergenza su Sirte per evitare arrivo del LNA in città, chiamando tutti i suoi figli che combattono a Tripoli a ritirarsi immediatamente e mettere in sicurezza l’area di casa loro.

Redazione