IRAN. Teheran agevola l’export afgano

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Il governo iraniano ha abbassato i dazi doganali al porto di Chabahar fino all’80%  nel tentativo di attirare più commercianti afgani nella Free Zone locale.

Stando a quanto riporta la testata afgana Wadsam, Mohammad Reza Karimzada, attaché economico all’ambasciata iraniana a Kabul, ha dichiarato che l’Iran offre un sconto dell’80% sulle tariffe di esportazione per i commercianti afgani a Chabahar. Ha poi aggiunto che l’Iran offre anche uno sconto del 75% sui dazi all’importazione quando si utilizzi Chabahar e intende fornire anche i magazzini.

Secondo la Camera di Commercio e Industrie dell’Afghanistan, Acci, l’attuale volume commerciale tra l’Afghanistan e l’Iran si attesta a $ 1,5 miliardi di dollari, in questo volume rientra anche una grande percentuale di carburante dell’Afghanistan che arriva attraverso il porto di Chabahar.

L’accesso al porto iraniano consente all’Afghanistan di utilizzarlo come alternativa al porto pakistano di Karachi. La rotta dall’Afghanistan al porto di Chabahar è più breve di quella verso il porto di Karachi, in Pakistan e verso il porto di Bandar-Abbas, in Iran. Inoltre, fornisce anche all’India un altro percorso verso l’Afghanistan e i paesi dell’Asia centrale. L’India non ha accesso all’Afghanistan via terra a causa della tensione con il Pakistan.

La prima offerta per l’utilizzo afgano di Chabar è del settembre 2015, quando l’Iran si disse pronto a fornire all’Afghanistan l’accesso alle strutture disponibili nella Free Zone di Chabahar. Ad affermarlo fu l’allora vice ministro dell’Industria, della miniera e del commercio, Afkhami Rad.

Rad aprì all’Afghanistan proprio a Kabul con il suo collega ministro afgano del Commercio e delle industrie Homayoun Rassa a margine della sesta Conferenza regionale di cooperazione economica per l’Afghanistan, Recca. Rad inoltre ribadì lo sviluppo di cluster industriali come modello per una soluzione efficace ed efficiente dalla situazione economica sottolineando la promozione degli scambi commerciali. Il ministro afghano Rassa, allora, disse che «l’Afghanistan è disposto ad utilizzare le capacità del porto di Chabahar per soddisfare le sue esigenze».

Tommaso dal Passo