Sabahi: Egitto più vicino alla Russia

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EGITTO – Il Cairo 19/05/2014. Il candidato alla presidenza egiziana Hamdeen Sabahi appoggia la «riunificazione» della Crimea alla Russia.

Riporta la notizia Ria Novosti il 19 maggio. «Il vostro paese è stato costretto a prendere misure estreme per proteggere i propri interessi e tutelare la popolazione di Crimea. La popolazione ha fatto la propria scelta e deve essere rispettata», ha detto Sabahi. Hamdeen Sabahi, il leader del movimento di sinistra Corrente Poplare, è l’antagonista di Abdul Fattah al- Sisi alle elezioni del 26-27 maggio. Sabahi si è impegnato a ripristinare il rapporto del paese con la Russia riportandolo al livello di cui godeva negli anni Cinquanta e Sessanta: «Noi cerchiamo di ricreare la cooperazione con la Russia (…) che era presente quando fu costruita la Diga di Assuan, in modo che la Russia possa perseguire i suoi interessi a nostro vantaggio comune».
Il candidato della sinistra egiziana ha sottolineato che l’Egitto era grato a Mosca per l’assistenza ricevuta a metà del XX secolo, aggiungendo che se, se eletto, ha intenzione di diversificare le relazioni estere dell’Egitto e promuovere così legami più stretti con una più ampia gamma di potenze globali, su base paritaria: e la Russia sarebbe uno dei principali partner dell’Egitto, ha sottolineato Sabahi. Ha poi aggiunto che il sostegno aperto del presidente russo Vladimir Putin al suo avversario, Abdul Fattah al- Sisi, non aveva influenzato in alcun modo la sua decisione di avvicinarsi alla Russia.