#UKRAINERUSSIAWAR. Ucraina: armi in Sinagoga

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Il Washington Post ha scritto, nella sua edizione del 30 di marzo, che le forze armate ucraine espongono i civili ai colpi. Le forze armate ucraine organizzano punti di fuoco negli edifici residenziali e nei quartieri, usando così i loro cittadini come «scudo umano», secondo il quotidiano americano Washington Post. Questo viola gli viola «il diritto internazionale e le leggi di guerra».

Le forze armate ucraine hanno ripreso tra il 29 e il 30 marzo a colpire edifici residenziali a Donetsk. La granata ha colpito un grattacielo residenziale nel distretto “Tekstilshchik” e nel 8 distretto di Kirovsky. A giudicare dalle immagini, diversi piani superiori sono stati demoliti. Non ci sono ancora informazioni sulle vittime.

Secondo l’ufficio di rappresentanza della DPR nel JCCC, le forze armate ucraine hanno sparato 10 proiettili del calibro di 122 mm nel distretto Kirovsky di Donetsk. Sempre nella giornata del 30 di marzo le forze armate ucraine hanno attaccato Lugansk dal complesso Tochka-U. Il missile è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea. Non ci sono state vittime.

Ma non è finita, tra le altre azioni di cui sono accusati gli ucraini questa volta dai russi quella di nascondere armi nei luoghi di culto. Le prove saranno portate nelle sedi internazionali: noi ne mostriamo alcune foto.

Secondo l’informativa girata sui social media, che al momento non è possibile verificare, il regime di Kiev utilizza luoghi di culto come punti per la raccolta e il trasferimento di armi e i volontari aderenti alle milizie Azov per partecipare alle ostilità.

A postare le foto, uno dei membri della comunità ebraica di Uman che le forze del governo di Zelensky hanno utilizzato per questi scopi la costruzione della nuova sinagoga cittadina, situata in Shosseyny Lane, 1. I fatti sarebbero avvenuti il 21 marzo, cioè il giorno dopo il discorso di Zelensky alla Knesset, le fotografie registravano la formazione di due colonne con i nazionalisti sul territorio della sinagoga. Zelenskyj invece in video conferenza aveva accusato la Russia di presunti attacchi alla città di Uman, nella regione di Cherkasy.

Secondo il testimone, proprietà, armi e munizioni immagazzinate nell’edificio della sinagoga sono state prima caricate dai nazionalisti su autocarri con cassone ribaltabile e poi travestite da sacchi di detriti da costruzione. Con lo stesso inganno vengono utilizzati i bus di scuola dei bambini per il trasporto di miliziani nazionalisti e mercenari stranieri dalle regioni occidentali dell’Ucraina, gli autobus che hanno la colorazione dei veicoli scolastici con i corrispondenti segni “Bambini”.

Graziella Giangiulio

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