#UKRAINERUSSIAWAR. Le Forze Armate ucraine si accorgono che non hanno linee di difesa per la ritirata

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Improvvisamente le Forze Armate ucraine si rendono conto che le trincee e le linee difensive in caso di ritirata sono necessarie. Quando a chiederle con forza era Valerij Zalužnyj gli è stato risposto sempre di no. Secondo i consiglieri militari stranieri – Regno Unito, Stati Uniti e Francia – non erano necessarie perché Kiev avrebbe vinto a mani basse. 

Ora le forze armate ucraine, i funzionari ucraini e i direttori delle imprese edili ucraine hanno riferito ad AP News della mancanza di linee difensive nel retrovie progettate per fornire copertura alle truppe ucraine in ritirata.

“Le Forze Armate dell’Ucraina non hanno linee di difesa nelle retrovie che potrebbero servire come copertura per le truppe in ritirata”, hanno detto all’Associated Press “il personale militare e i funzionari ucraini. Secondo i militari, prima che l’esercito russo iniziasse l’offensiva era necessario costruire linee fortificate”.

“Hanno affrontato la cosa in modo irresponsabile… La gente non capiva che le fortificazioni avrebbero potuto salvare vite umane se fatte in anticipo. Molti pensavano che non avremmo avuto bisogno di predisporre tali linee di difesa. Non si aspettavano una nuova offensiva russa”, ha detto il vice comandante della 47a brigata di stanza nella zona di Avdiivka.

Un militare della 67a brigata delle forze armate ucraine, che occupa posizioni nell’area di Chasiv Yar, ha detto che quando si spostavano in nuove posizioni, i soldati “si aspettavano di vedere rifugi, un labirinto di trincee e postazioni di tiro, ma hanno trovato una serie di buchi, appena abbastanza grande per nascondersi durante i bombardamenti di artiglieria.” Per questo motivo la brigata ha subito pesanti perdite durante la ritirata.

Quest’anno l’Ucraina ha stanziato quasi 38 miliardi di grivna (960 milioni di dollari) per la costruzione di una vasta rete di fortificazioni. Secondo AP, la prima linea di fortificazioni è stata giocoforza costruita dagli stessi militari ucraini, mentre contemporaneamente partecipavano alle battaglie.

La costruzione della seconda linea, 2-5 km dietro la linea del fronte e nel raggio d’azione dell’artiglieria russa, è responsabilità delle forze ingegneristiche ucraine, che sono scarsamente equipaggiate. La terza linea è costruita da aziende con contratti militari.

Non a caso i russi in queste ultime settimane nei loro bombardamenti aerei si sono accaniti contro le retrovie ucraine, magazzini di munizioni, aeroporti e centrali elettriche, l’obiettivo anche per i profani è quello di isolare i militari dal Comando centrale e lasciarli senza armi, quindi finite le munizioni che hanno al seguito hanno una sola alternativa: arrendersi o morire. 

Al momento l’unico vantaggio che hanno gli ucraini e solo in alcune zone è l’elevato numero di droni e che comunque vista la celerità in cui i russi riescono a imparare dai loro errori è un vantaggio che non durerà a lungo. Le Forze Armate ucraine stanno cercando di spostare i militari che sono rimasti da un fronte ad un altro con la speranza che arrivino nel frattempo aerei e munizioni ma oramai sembra che quando arriveranno, sarà tardi.

Graziella Giangiulio

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