RUSSIA. Putin toglie i talebani dalla lista nera russa

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La Russia starebbe per togliere i talebani dalla sua lista dei gruppi terroristici, volendo “cementare” i suoi legami con i talebani.

Al Valdai Discussion Club di Sochi, il presidente russo Vladimir Putin ha appoggiato la richiesta dei talebani di sbloccare i beni afgani per aiutare il paese a risolvere i problemi sociali ed economici; si tratta di beni che hanno un valore di miliardi di dollari che la banca centrale afgana detiene come riserve. Inoltre, Putin ha detto che la Russia sta pensando di rimuovere i talebani dalla sua lista di estremisti.

Washington ha già detto che non ha intenzione di consegnare l’oro afgano, investimenti e riserve di valuta estera depositati negli Stati Uniti e congelati dopo che i talebani hanno preso il potere in agosto.

I nuovi governanti dell’Afghanistan hanno ottenuto il sostegno di 10 potenze regionali nei colloqui di mercoledì 20 ottobre a Mosca per l’idea di una conferenza dei donatori delle Nazioni Unite per aiutare il paese a evitare il collasso economico e una catastrofe umanitaria, riporta Reuters.

Come si ricorderà, Mosca ha etichettato i Talebani come “organizzazione terroristica” nel 2003, ma li ha accolti per colloqui a Mosca diverse volte prima che prendessero il potere in Afghanistan alla metà dello scorso agosto.

«La Russia è interessata ad avere un Afghanistan calmo e in via di sviluppo, libero dalla minaccia terroristica e dal traffico di droga, e per questo è necessario aiutare l’Afghanistan a ripristinare l’economia», ha detto Putin. Il presidente russo ha anche aggiunto che il ritiro avrebbe potuto essere fatto in modo diverso; presume che, con il passare del tempo, la situazione si stabilizzerà.

Fino ad ora, generalmente, la Russia vedeva l’Afghanistan «principalmente come una potenziale minaccia piuttosto che un’opportunità geopolitica (…) Ci vuole un rapporto positivo con i talebani per mettere in sicurezza l’Asia centrale e il suo fianco meridionale, ma la situazione è ancora incerta sugli accordi nel settore minerario o sulle opportunità di investimento legate alla connettività», riporta Trt World.

Per quanto riguarda le questioni di sicurezza, Putin ha sottolineato che l’applicazione della legge russa mantiene i contatti necessari con le strutture afgane interessate; ha anche detto che sarebbe interessante tenere una delle riunioni del Valdai Discussion Club in Afghanistan in futuro.

Antonio Albanese