PANDEMIA. Il Perù acquista vaccini in Cina

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Il presidente del Perù Martin Vizcarra il 21 agosto ha annunciato l’inizio dei negoziati per ottenere 30 milioni di dosi di vaccini COVID-19 da Cina, Regno Unito e Stati Uniti: a riferirlo la testata TeleSUR .

Ai media locali ha detto: «Siamo in discussione con cinque laboratori per l’acquisto di queste dosi ed entro la prima metà del 2021 avremo coperto il 90 per cento della popolazione», ha detto.

«Alla fine di agosto, condurremo test clinici per il vaccino COVID-19 dell’Università di Oxford e seimila volontari parteciperanno alla ricerca», ha aggiunto. A spingere per l’acquisto dei vaccini in modo particolare il Ministero per al salute che sta registrando un aumento delle morti e dei contagi elevatissimo e per cui sta ricevendo numerose critiche da parte dei cittadini peruviani

Il Presidente ha detto che normalmente ci vogliono sei mesi per acquisire i lotti una volta che il farmaco è pronto. Tuttavia, il Ministero della Salute accelererà il processo in quanto il numero di casi e di decessi per COVID 19 sta crescendo in modo esponenziale nel Paese.

Entro la fine di agosto si concluderanno le trattative per l’acquisto del vaccino di Oxford. Il mese prossimo si chiuderà un accordo con la Johnson & Johnson Co. per ricevere i suoi farmaci.

Vizcarra ha accennato al fatto che anche il Perù si sta coordinando con l’Inghilterra per l’acquisto del vaccino dell’Imperial College. Con questi tre vaccini, dal 60 al 70 per cento della popolazione sarebbe coperto, il che implica 20 milioni di dosi.

Per completare i 30 milioni di vaccini, il Perù dipenderà sia dal Sinovac cinese che dai vaccini Sinopharm, che dovrebbero essere consegnati nel Paese all’inizio del 2021.

A partire da venerdì mattina, il Perù ha registrato 567.059 casi di COVID-19 e 27.034 decessi. Gli indigeni in Perù sono a rischio di COVID-19.

Tommaso dal Passo