PAESI BASSI. La Mocro Mafia intimidisce il governo

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Il Primo Ministro olandese, Mark Rutte è stato posto sotto protezione a causa dell’alto rischio di rapimento o attentato nei suoi confronti.

Come riporta il De Telegraaf, citando fonti d’intelligence olandese, i servizi segreti olandesi sarebbero giunti a questa decisione dopo che alcuni spotter (membri di bande criminali il cui compito è quello di raccogliere informazioni per la pianificazione di un attacco o un attentato) sono stati individuati nei pressi dell’abitazione del premier.

Mark Rutte, premier e leader del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD), durante i suoi 11 anni di premierato ha sempre prediletto uno stile di vita molto semplice, non è infatti strano vedere il premier di primo mattino recarsi presso il suo ufficio all’Aja in bicicletta completamente solo.

Per tale motivo, ritenendo la sua protezione al momento carente, il servizio di protezione reale e diplomatica olandese (Dkdb) ha deciso di assegnare al primo ministro dei Paesi Bassi alcuni membri del servizio come parte di una serie di combinazioni visibile e invisibili.

Il livello di attenzione da parte dei membri della pubblica sicurezza olandese è salito vertiginosamente dopo l’omicidio del giornalista Peter R. de Vries, l’ultimo di una serie di omicidi e attentati che stanno insanguinando le strade dei Paesi Bassi.

Tale escalation criminale è cominciata con l’arresto di Ridouan Taghi, indiscusso capo della mafia marocchina olandese, la famigerata Mocro Maffia.

Negli ultimi anni infatti diversi attentati e omicidi sono correlati a questa potente organizzazione criminale dedita al narcotraffico e con solidi legami con altre organizzazioni criminali, tra le quali le italiane camorre e ’ndrangheta.

Tuttavia, l’aggressività di questa è divenuta così eclatante dopo all’Aja di un processo che vede imputati ben 17 esponenti di questo gruppo criminale, tra cui il leader Taghi.

Tale clima, che a quanto pare sembra toccare i vertici dello Stato, sta facendo interrogare giornalisti ed esperti, sul sistema fiscale olandese che grazie alla sua elasticità sta trasformando il paese in un vero e proprio Narcostato.

Il gruppo criminale opera dai Paesi Bassi e dal Belgio e controlla un terzo di tutto il traffico di cocaina in Europa. Il termine “Mocro Mafia”, deriva usa un romanzo omonimo pubblicato nel 2014 che ha coniato il termine e portato la banda all’attenzione del pubblico, raccontando come un gruppo di ladri di gioielli marocchini ad Amsterdam ha creato una delle organizzazioni criminali più potenti d’Europa, riporta France 24.

L’omicidio del giornalista investigativo Peter R. de Vries è stato uno shock enorme per il paese. Il 64enne è stato colpito in pieno giorno il 6 luglio 2021, dopo aver lasciato uno studio televisivo nel centro di Amsterdam, ed è morto nove giorni dopo. I media olandesi dicono che il suo sospetto assassino stava agendo su ordine di Ridouan Taghi, leader della Mocro mafia, che è stato arrestato nel dicembre 2019 ed è attualmente in una prigione olandese.

Con l’aumento della sicurezza di Rutte, la Mocro Mafia sembrerebbe riuscita nei suoi tentativi di intimidire i giornalisti e le autorità olandesi.

S.N.