Nigeria, le aziende petrolifere bocciano il piano del governo

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NIGERIA – Abuja. Rallentano le trattative tra le compagnie petrolifere e il governo federale nigeriano. L’Idea era quella di chiedere alle industrie petrolifere soldi da investire sul territorio, per svilupapre il settore petrolifero, in cambio di petrolio.

Il piano da parte del governo federale è da effettuare in collaborazione con le Compagnie petrolifere internazionali (IOC) e con l’Industria Petrolifera (PIB), e prevede un piano di investimenti che vuole attirare 108 miliardi dollari nel settore petrolifero e del gas tra il 2012 e il 2025. Ma secondo le compagnie petrolifere le pretese del governo sono esose. Secondo Mark Ward, l’amministratore delegato di ExxonMobil uno dei principali IOC in Nigeria, esiste una notevole discrepanza tra il ruolo che il governo federale vuole che le IOC giochino con il PIB, e, ciò che è realistico e realizzabile dalle IOC. Ward si è mostrato perplesso su quanto varato dal governo: «è previsto aumento 64 per cento della produzione di greggio tra oggi e il 2025» ha detto. Il boss ExxonMobil ha riferito che il governo nigeriano si aspetta che le IOC investano fino a 30 miliardi di dollari nel settore del gas nei prossimi 13 anni. Ward ha sottolineato che questo piano di investimento è ambizioso ma non è stato siglato per via del mancato accordo sulle tariffe del gas. Tariffe che al momento danneggiano le IOC che vedrebbero diminuire i loro introiti in quanto il prezzo del gas non è concorrenziale.