Libano addio?

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LIBANO – Beirut 04/6/13. In Libano, per i primi due anni e mezzo del conflitto in Siria, il partito sunnita Tayyar Al-Mustaqbal (Movimento del Futuro) ha sostenuto l’opposizione siriana con le armi e le attrezzature in modo semi-palese, mentre Hezbollah ha sostenuto il regime siriano in segreto. Ora i ruoli si sono invertiti.

Dopo il discorso pronunciato il 25 maggio dal segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah, il sostegno di Hezbollah per il regime di Assad è ora aperto e ufficiale, mentre il supporto fornito all’opposizione da Tayyar Al-Mustaqbal è diventato segreto in termini di forniture di armi e attrezzature e, ancora più importante, di uomini. 

La presa di posizione di Nasrallah ha de facto portato lo scontro in Siria ad una contrapposizione tra sunniti e sciiti. Con il discorso di Nasrallah, la Valle della Bekaa è entrata ufficialmente in guerra in Siria, divenendone un attore

Di fatto, oggi, il Libano ha perso la costa nord sunnita e la parte  settentrionale sciita della Bekaa. A livello geopolitico la Siria si è effettivamente ripresa tutte quelle regioni forzatamente tolte al suo controllo dal potere imperiale francese.

La questione non è di poco conto se si pensa al percorso storico politico della regione nel XX secolo. 

Oggi esiste, di fatto, uno schieramento sunnita militarizzata con diramazioni che si estendono dallo Yemen ad Anbar, mobilitata contro i moderni “sciiti”, che battono bandiera iraniana; questo schieramento  si batte contro il regime alawita siriano.

All’interno dello schieramento sciita, in 40 anni Hezbollah ha creato e modellato una società militarizzata all’interno del Libano. Ora esistono nuove forze politiche e sociali che non esistevano al tempo del primo accordo Sykes-Picot, stilato oltre 90 anni fa (1916). L’Iran è una potenza tornata ad essere separata dalla regione, esclusa dal potere vetero e neo ottomano stabilito nell’area fin dal XVI secolo. Se nel 1916 l’accordo Sykes-Picot era contro  Constantinopoli, oggi potrebbe esserne un alleato nel conflitto per la Siria orientale e l’Iraq.