Nuove rocker egiziane crescono

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EGITTO – Il Cairo 03/6/13. Negli ultimi trent’anni, le musiciste egiziane hanno occupato quasi esclusivamente la scena mainstream del pop arabo. Ora, anche in questo settore le cose stanno cambiando. Ci sono alcuni giovani talenti musicali indipendenti in grado di influenzare la musica egiziana post rivoluzionaria così come la società. Essere donne però comporta una serie di svantaggi nella nuova realtà.

Lo stile porno-soft di Bosaina II, 25 anni, sul palco e il suo sound sono stati considerati, infatti, provocatori per una gran parte del pubblico: la cantante ha avuto una pesante contestazione durante e al termine delle esibizioni. Altro fenomeno in Egitto è Rasha Shaheen, 41 anni, nata in Kuwait, cresciuta tra Galles del Nord, Arabia Saudita e Iraq, per poi stabilirsi al Cairo, città in cui è tornata per registrare il suo nuovo album al Cairo. Shaheen è l’ispiratrice della progressive rock band femminile Mooz. Altra musicista egiziane interessante è Youssra El Hawary, fisarmonicista egiziana, compositrice e cantautrice. Hawary, 29, è diventata famosa con il suo video musicale “El Soor” (Il muro) nell’aprile 2012. Altro nome è  Maryam Saleh, la sua band fa un rock dominato dalla non convenzionale voce di Maryam, un sound audace in un paese dove le cantanti raramente si discostano dal registro classico.

Il campo musicale tra i tanti emergenti musicisti femminili è davvero vasta.

Maii Waleed, nome importante della scena alternativa al Cairo, ha iniziato nel 2005 con il gruppo femminile punk-rock metal Mascara 

Musicalmente indie è Dina El Wedidi, una cantante e musicista nata e cresciuta al Cairo che prevede di far uscire il suo album di debutto, mix di musica tradizionale e classica egiziana, nel mese di ottobre 2013.