IRAN. Mosca parla con il suo marinaio prigioniero dei Pasdaran

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Le autorità iraniane hanno affermato che avrebbero fornito ai funzionari dell’ambasciata russa l’accesso al cittadino catturato come parte dell’equipaggio della MSC Aries, di proprietà israeliana. 

Stando a fonti social media riprese poi da BneIntelliNews, la proposta potrebbe esser interpretata come uno spiraglio per un dialogo, visto che la Russia è attualmente in una posizione unica poiché mantiene relazioni sia con l’Iran che con Israele.

“La parte iraniana ha promesso di garantire l’accesso ai nostri cittadini nel prossimo futuro. Non appena ciò accadrà, il personale dell’ambasciata visiterà personalmente Timofey Kolchanov”, si legge nel post uscito nella social sfera russa.

Al marinaio è già stata data l’opportunità di parlare telefonicamente con la sua famiglia, ha osservato la missione diplomatica. L’ambasciata russa ha detto che la nave Aries si trovava nel porto di Bandar Abbas, nel sud dell’Iran.

Il 13 aprile, le forze navali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane hanno sequestrato la nave portacontainer battente bandiera portoghese Aries nello Stretto di Hormuz. La nave appartiene alla compagnia del miliardario israeliano Eyal Ofer.

Il russo Timofey Kolchanov lavora come ingegnere senior sulla nave; l’equipaggio comprende anche cittadini di India, Filippine, Pakistan ed Estonia.

L’ambasciata russa ha detto che stava comunicando con le autorità iraniane per conoscere i dettagli della permanenza del cittadino russo a bordo della Aries.

Il sequestro della nave è avvenuto in un contesto di peggioramento delle relazioni tra Israele e Iran. Il 1° aprile Israele ha lanciato un attacco aereo contro il consolato iraniano a Damasco, in Siria, uccidendo sette soldati. L’Iran ha risposto, il 13 aprile, con un massiccio attacco missilistico e di droni contro Israele.

Sulla nave lavoravano anche diversi marinai indiani, con 17 dei 25 membri dell’equipaggio provenienti solo dall’India, tutti agli arresti in Iran.

Secondo quanto riferito, il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, ha espresso preoccupazione per la situazione dei 17 membri dell’equipaggio indiano a bordo della nave sequestrata in una telefonata con il suo omologo iraniano, Hossein Amir-Abdollahian. Il governo iraniano ha assicurato che fornirà assistenza nella questione e che i rappresentanti del governo indiano potranno presto incontrare l’equipaggio.

La nave battente bandiera portoghese, gestita da MSC e collegata al miliardario israeliano Eyal Ofer, è stata intercettata dalle truppe iraniane a circa 50 miglia al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti.

Le riprese video postate nella socia sfera mostrano dei soldati che si calano sulla nave da un elicottero. 

Non è al momento stata fornita alcuna tempistica per il rilascio della nave e sopratutto del suo equipaggio.

Luigi Medici 

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