COREA DEL NORD. L’AIEA denuncia Pyongyang: mai interrotte le attività nucleari

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L’attività nucleare della Corea del Nord è ancora una seria preoccupazione e la sua ricerca di armi nucleari è una chiara violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, ha dichiarato Rafael Mariano Grossi, direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, ai membri del consiglio di amministrazione dell’Aiea.

Notando che il monitoraggio è limitato perché gli ispettori nucleari dell’Onu non sono ammessi in Corea del Nord, il capo dell’Aiea ha detto che Pyongyang sembra aver continuato a gestire impianti nucleari. Gli ispettori dell’Onu sono stati espulsi dal Nord nell’aprile 2009: «Ci sono state indicazioni coerenti con la produzione di uranio arricchito nell’impianto di arricchimento della centrifuga di Yongbyon», ha detto Grossi, ripreso dal Korea Herald.

È probabile che il Nord abbia continuato l’attività presso il reattore sperimentale ad acqua leggera, anche se il reattore da 5 megawatt e il Laboratorio radiochimico non hanno mostrato segni di funzionamento, ha poi aggiunto.

Inoltre, il comandante del Comando Strategico degli Stati Uniti, Ammiraglio Charles Richard, ha detto ad un briefing con la stampa di non poter discutere i dettagli di alcun piano operativo, in risposta a precedenti rapporti a Seoul che dicevano che gli Stati Uniti hanno preso in considerazione l’uso di armi nucleari in caso di attacco da Pyongyang: «E vi dirò che qualunque sia la situazione o qualunque sia il piano operativo da prendere in considerazione, le mie forze saranno pronte a sostenere ciò che verrà loro chiesto di fare», ha detto Richard, assicurando l’impegno degli Stati Uniti a fornire una deterrenza estesa alla Corea del Sud, si tratta dell’ombrello nucleare statunitense al quale la Corea del Nord si è opposta a lungo.

Grande clamore mediatico e politico ha avuto l’uscita del libro di Bob Woodward su Donald Trump: Rage, secondo cui gli Stati Uniti hanno rivisto il piano operativo volto a un cambiamento di regime nordcoreano in risposta a un attacco del Nord, e che il nuovo piano prevede l’uso di 80 armi nucleari.

Tommaso Dal Passo