BOLIVIA. Elezioni entro il 18 ottobre. Covid o non Covid

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L’ufficio legislativo boliviano il 13 agosto ha discusso una legge che prevede il 18 ottobre come termine ultimo per lo svolgimento delle elezioni presidenziali. Questa legge includerebbe disposizioni penali per chiunque tenti di posticipare la data. La sera del 13 agosto, la legge è stata approvata in prima lettura alla Camera dei Senatori e la Camera dei Deputati dovrebbe rivedere la proposta.

Il presidente del Senato Milton Baron, riporta Telesur, ha detto che la nuova norma contribuirà alla pace in Bolivia, dopo dodici giorni di continue proteste. I disordini sociali sono iniziati dopo che l’istituzione elettorale, controllata dal governo nato dal colpo di Stato guidato da Jeanine Añez, ha annunciato un nuovo rinvio delle elezioni.

Inizialmente le elezioni generali erano state programmate per il 3 marzo. Usando come pretesto la pandemia, tuttavia, il governo ha rinviato le elezioni due volte.

In Bolivia, dopo alcuni giorni di proteste dell’opposizione che chiedevano le elezioni, i gruppi politici che hanno messo in atto il golpe per rovesciare l’amministrazione di Evo Morales si stanno ora concentrando su come il governo nato dal colpo di Stato affronti le mobilitazioni e lo sciopero generale.

Per evitare una nuova modifica, che permetterebbe ad Añez di prolungare il suo mandato nella presidenza ad interim, il disegno di legge propone che il 18 ottobre sia la data “imperdibile e inamovibile” per lo svolgimento delle elezioni. Questa proposta è arrivata dopo l’incontro di sabato scorso tra i rappresentanti dell’Assemblea legislativa e il Tribunale supremo elettorale.

Per quanto riguarda le massicce proteste che hanno bloccato le principali autostrade del Paese, il governo Añez ha continuato la sua repressione contro i militanti e i simpatizzanti del Movimento verso il socialismo, Mas, accusati davanti alla Procura anche di genocidio.

Nonostante le minacce, le organizzazioni sociali e sindacali boliviane sono ancora nelle strade a chiedere lo svolgimento di elezioni per definire il nuovo presidente, il vice presidente e i parlamentari.

Lucia Giannini