Ankara chiede a Astana e Bishkek di chiudere le scuole Gulen

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KAZAKHSTAN – Astana, 30/07/2016. Le autorità turche si aspettano che il governo kazako adotti provvedimenti restrittivi in merito alle scuole legate a Fethullah Gülen.

«A seguito del tentativo di golpe in Turchia, ci aspettiamo che le autorità kazake adottino misure urgenti e concrete riguardo a questa organizzazione e alle sue cellule», ha detto l’ambasciatore turco in Kazakhstan Nevzat Uyanik in una conferenza stampa ad Astana il 29 luglio. «Le scuole aperte come l’Università internazionale turco-kazaka Khwaja Ahmad Yasavi in Turkestan non hanno l’appoggio del nostro governo. Tutti gli altri istituti di istruzione operante in Kazakhstan sotto il nome di scuole kazako-turche” o i “licei kazako-turchi” non hanno nulla a che fare con le autorità del nostro paese», ha detto Uyanik. Il loro funzionamento è competenza delle autorità del Kazakistan, ha detto il diplomatico: «Il nostro paese ha visto il pericolo, ed è nostro dovere di avvertire nazioni amiche», ha detto l’ambasciatore. Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha già invitato il Kirghizistan la scorsa settimana a chiudere le organizzazioni collegate con Gulen (nella foto), che la Turchia ritiene coinvolte nel tentativo di colpo di stato. Cavusoglu ha poi dichiarato a un canale televisivo turco che «i seguaci del predicatore islamico Gulen possono tentare un colpo di stato in Kirghizistan (…) Se mai si verificasse un colpo di stato in Kirghizistan, sarà stato messo in scena dall’organizzazione di Gulen. Questa è la più grande minaccia per il Kirghizistan», ha detto il Ministro. Il ministero degli Esteri del Kirghizistan ha risposto formalmente il 25 luglio che «l’attività degli istituti di istruzione privati ​​nel paese è un suo affare interno».