RUSSIA. Troppo presto per produrre il SU57

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La Russia non produrrà in serie il jet Su-57 perché è «uno dei migliori» al mondo.

Il jet di quinta generazione è «il nostro asso, che possiamo sempre giocare quando il velivolo delle generazioni precedenti inizierà a essere vecchio», ha detto il Viceministro ala Difesa russo, Yuri Borisov.

Mosca non ha fretta di iniziare la produzione in serie della sua risposta al jet americano F-35: «L’aereo ha dimostrato di essere molto buono, anche in Siria, dove ha confermato le sue prestazioni e capacità di combattimento», ha detto il Vice ministro della Difesa russo, Yuri Borisov, alla televisione russa. «Sapete che oggi il Su-57 è considerato uno dei migliori velivoli prodotti al mondo. Di conseguenza, non ha senso accelerare i lavori per la produzione di massa degli aerei di quinta generazione», ha spiegato Borisov.

Il Su-57, ha continuato, è «il nostro asso, che possiamo sempre giocare quando gli aerei delle generazioni precedenti cominceranno a rimanere indietro nelle loro capacità rispetto ad aerei simili provenienti dai paesi leader del mondo».

La rivista The Diplomat riporta anche i dati del bilancio della difesa della Russia, bilancio che risulta troppo “risicato” e quindi una delle ragioni per la decisione del rinvio. 

A partire dal mese di luglio, i militari russi non avevano ancora firmato un contratto per l’acquisto del lotto iniziale di pre-produzione di 12 aerei. La Russia ha sfruttato le capacità del Su-57, così come il suo prezzo più basso rispetto al F-35 degli Stati Uniti. Il jet made in Russia è due volte e mezzo più conveniente rispetto al F-35, o F-22. 

Secondo il parlamentare russo Vladimir Gutenev, membro del gruppo di esperti della Difesa della Duma: «I nostri caccia di quinta generazione sono indubbiamente in competizione con gli statunitensi F-22 e F-35, ma sono molto più economici anche se hanno caratteristiche simili, mentre per alcuni aspetti, come per esempio la manovrabilità, sono migliori degli jet Usa».

Anna Lotti