RUSSIA. Deep Space 9 diventa realtà

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All’interno del piano di mandare una spedizione umana su Marte, gli Stati Uniti e la Russia hanno accettato di collaborare per costruire uno spazioporto, chiamato Deep Space Gateway, in orbita attorno alla Luna. L’annuncio della cooperazione congiunta è stato dato proprio quando le relazioni tra Mosca e Washington sono tese per una serie di questioni politiche, tra cui la crisi nell’Ucraina orientale e la guerra siriana.

«I partner intendono sviluppare standard tecnici internazionali che saranno utilizzati in seguito, in particolare per creare una stazione spaziale in orbita lunare», ha dichiarato l’agenzia spaziale russa Roscosmos in un comunicato emesso dopo la firma di un accordo in occasione di un congresso astronautico ad Adelaide, in Australia.

I russi e gli americani avrebbero cooperato per costruire i sistemi necessari per organizzare missioni scientifiche in orbita lunare e sulla superficie della luna, ha aggiunto l’agenzia russa. Nella dichiarazione sulla missione da impiegare per il progetto, l’agenzia spaziale statunitense, la Nasa, ha anche detto che stava «conducendo i prossimi passi verso lo spazio profondo vicino alla Luna, dove gli astronauti costruiranno e inizieranno a testare i sistemi necessari per le missioni che li vedranno impegnati verso destinazioni dello spazio profondo, incluso Marte (…) L’area dello spazio vicino alla luna offre un vero e proprio ambiente spaziale profondo per acquisire esperienza per le missioni umane che spingeranno più lontano nel sistema solare, accedere alla superficie lunare per le missioni robotiche, ma con la capacità di tornare sulla Terra se necessario in giorni piuttosto che settimane o mesi», si legge nel comunicato, ripreso da Press Tv.

I primi moduli della stazione saranno completati nel 2024, con inizio della costruzione nel 2022.

La base lunare sarebbe stata aperta ad astronauti e cosmonauti da tutto il mondo. Nel frattempo, il direttore di Roscosmos, Igor Komarov, ha detto che il progetto sarebbe stato aperto all’adesione di altri Stati, tra cui Cina e India.

Luigi Medici