Regolari nelle vie di Tripoli

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LIBIA – Tripoli 22/11/2013. Il governo di Tripoli sta utilizzando le forze regolari per garantire la sicurezza della capitale, dopo la strage del 15 novembre.

La comparsa delle forze di sicurezza regolari in tutta la capitale è stata accolta dagli abitanti con piacere, molti dei quali si sono lanciati in caroselli automobilistici con clacson ogni volta incrociavano mezzi  militari sulle strade, riporta il Libya Herald. Tuttavia, la questione sollevata da molti residenti della capitale riguarda i motivi del tardivo dispiegamento  di forze regolari nella capitale e del loro non uso durante la manifestazione del 15 novembre. Ali Sheikhi, portavoce ufficiale del Capi di Stato Maggiore, ha detto che «queste forze sono state sempre presenti». E alla domanda sul loro tardivo utilizzo, Sheikhi ha detto che si sta entrando in «una nuova fase di ufficialità», senza dare ulteriori spiegazioni. In pratica l’incidente di Gharghour è stato uno spartiacque, ed è probabile che da ora in poi i “regolari” saranno più visibile rispetto alle milizie, se non l’unica forza di sicurezza. Parlando in diretta su Al- Nabba TV il 19 novembre , Ali Sheikhi aveva detto che l’esercito «non era stato incaricato di proteggere la manifestazione del 15 novembre, il che significa che inizialmente il compito era stato lasciato alla polizia. Siamo stati informati solo dopo che i manifestanti hanno marciato su Gharghour», ha aggiunto. Ali Sheikhi ha ammesso che le milizie hanno peggiorato la sicurezza della città «pertanto, la loro partenza la migliorerà certamente». Ha poi detto di sperare che gli appartenenti alle milizie “riconosciute” dal governo si uniscano alle forze di sicurezza nazionali, secondo le leggi 27 e 53. In mancanza di questo, dovranno lasciare la capitale o sciogliersi visto che il governo cesserà di pagare i loro stipendi dopo il 31 dicembre 2013.