Primarie per i dirigenti

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ITALIA – Roma 09/02/2016. Si è conclusa la scorsa settimana l’Assemblea Nazionale dei Delegati Fismisc, organizzazione sindacale dei lavoratori “Industria e servizi”, quarta sigla firmataria del Contratto Collettivo Nazionale metalmeccanici.

Nel discorso programmatico del Segretario Generale, Roberto Di Maulo, oltre ad una trattazione approfondita in merito alle tematiche attuali del settore, compare una novità sul panorama sindacale: le primarie per i dirigenti.
Questo approccio costituisce una innovazione in termini organizzativi in un ambito nel quale normalmente -da decenni- le nomine vengono stabilite direttamente dall’establishment della struttura.
In un periodo in cui i Contratti Collettivi Nazionali sono ampiamente messi in discussione, pervenendo talvolta a Contratti Collettivi Specifici di Lavoro (come nel caso di Fca), con interlocutori al di fuori di confindustria, si rileva la necessità di creare un circuito virtuoso che metta in condizione chi opera sul campo di esprimere davvero il proprio rappresentante.
In questo modo, ambito che non trovano collocazione nel panorama sindacale (si pensi alle imprese del settore Ict, o alle aziende partecipate dallo Stato), potranno vedere un proprio dirigente di riferimento, assegnato al “comparto” specifico.
In un Paese che vede radicali cambiamenti anche dal punto di vista politico (la “rottamazione” di alcune classi dirigenti, o le candidature via web), un sindacato pronto a recepire le variazioni sociali può essere un ulteriore volano per sollecitare l’auspicabile ripresa economica.