INDIA. Allarme contro la deriva politica del maggioritario

43

Il presidente indiano Pranab Mukherjee ha sottolineato la necessità di evitare “maggioritarismo“, dicendo chi è al potere deve cercare il consenso dell’intera nazione.

«La consultazione e il consenso è la migliore e spesso l’unica via da seguire», ha detto mentre stava elogiando il discorso del primo ministro Narendra Modi dopo che il Bjp ha stravinto in Uttar Pradesh e Uttarakhand, riporta Times of India.

«In una democrazia parlamentare, dobbiamo sempre stare in guardia contro il maggioritario. Chi è al potere deve coinvolgere tutta la nazione in ogni sua decisione», ha detto Mukherjee nel suo discorso.

Apprezzando il discorso di Modi dopo la vittoria clamorosa, ha detto: «Sono stato molto contento di sentire il primo ministro Modi parlare del bisogno di umiltà a seguito della vittoria del suo partito nelle recenti elezioni di Uttar Pradesh e in altre assemblee statali. Ha affermato che, mentre i verdetti elettorali sono determinati sulla base del Bahumat (maggioranza), gli stati saranno regolati in base al principio del Sarvamat (consenso). Questa è davvero la tradizione indiana e ciò che la grande maggioranza della nostra gente vuole vedere in azione».

Il presidente indiano ha scelto di segnalare il problema delle frequenti interruzioni dell’attività parlamentare, dicendo: «Io parlo con una certa angoscia perché tutta la mia vita pubblica è stata definita dal mio ruolo in Parlamento. È, quindi, difficile per me restare a guardare questo pilastro fondamentale della democrazia indiana reso inefficace.

A mio parere, non c’è assolutamente alcuna giustificazione per la costante interruzione del procedimento, del basso livello di frequenza, della contrazione del numero di giorni che il Parlamento e le legislature statali operano, così come nel modo irresponsabile in cui legislazioni importanti, tra cui il bilancio e le proposte finanziarie, siano state approvate con quasi nessuna discussione».

Mukherjee ha detto che è un beneficio sia per il partito al governo che per l’opposizione «rompere questo circolo vizioso» di interruzioni e di comportamento disordinato e ha anche fatto un appello alla leadership politica di arrivare a un accordo per il quale pur rispettando le proteste il funzionamento del Parlamento e delle legislature non vengano interrotti.

Tommaso dal Passo