GIAPPONE. Più soldi per Difesa e previdenza

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Il parlamento giapponese il 27 marzo ha approvato un bilancio record di 924,4 miliardi dollari per il 2018, in cui viene aumentata la spesa per la Difesa e la sicurezza sociale.

Il bilancio, riporta Efe, per l’anno fiscale successivo, che inizia il 1 aprile, è stato approvato dalla camera alta del parlamento, dopo che la camera bassa aveva approvato la proposta del gabinetto nel mese di febbraio. La previsione di bilancio prevede una spesa record per il sesto anno consecutivo, sostenuta dall’aumento della spesa per la Difesa di 49 miliardi di dollari e da una spesa per la sicurezza sociale di 311,9 miliardi di dollari.

I fondi per la Difesa sono stati aumentati dell’1,3% anno su anno, in linea con gli sforzi del primo Ministro Shinzo Abe per potenziare le capacità militari del Giappone al fine di affrontare meglio le minacce della Corea del Nord e l’espansione militare della Cina nel Pacifico. La dotazione maggiore è destinata alla spesa previdenziale per le pensioni e la copertura sanitaria per una popolazione sempre più anziana.

Il governo mira a coprire i crescenti costi della sicurezza sociale, che salgono di 4,73 miliardi di dollari ogni anno, con il più alto gettito fiscale mai previsto quest’anno. Date le previsioni di crescita dell’economia giapponese, prevista per l’1,8%, lo Stato prevede di raccogliere 558,9 miliardi di dollari in tasse, il 2,4% in più rispetto al 2017. Il governo prevede di emettere obbligazioni per un valore di 318,7 miliardi di dollari per coprire il resto dei costi di bilancio, con un calo del 2% rispetto all’anno precedente.

Il Giappone, che ha uno dei debiti pubblici più elevati tra i paesi sviluppati, è riuscito a ridurre la sua dipendenza dal debito dal 35,3% nel 2017 al 34,5% nel 2018. Abe si era posto l’obiettivo di raggiungere un avanzo di bilancio primario entro il 2020, ma quest’anno ha rinunciato dopo aver deciso di aumentare la spesa pubblica per l’assistenza all’infanzia e l’istruzione, tra cui un nuovo stimolo economico sociale ed economico.

Tommaso dal Passo