GIAPPONE. Guerra elettronica e spaziale potenziata contro Pechino

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Il Giappone istituirà tre unità di difesa elettronica sulle isole che si affacciano sul Mar Cinese Orientale entro marzo 2022, rafforzando la capacità del paese di monitorare e rispondere alle attività militari cinesi nelle acque.

Il Ministero della Difesa intende infine dispiegare un’unità delle Forze di Autodifesa specializzata nella guerra elettronica per contrastare le sempre più aggressive attività di raccolta di informazioni da parte di navi e aerei militari cinesi nelle acque vicino alla catena di isole Nansei a sud della Prefettura di Okinawa.

Secondo diverse fonti governative utilizzate da Asahi Shinbun, i piani prevedono la creazione di un’unità speciale all’interno di una base di terra della Sdf nella Prefettura di Okinawa e la Difesa si sta muovendo per stanziare fondi dedicati per la creazione dell’unità nel bilancio per il 2021.

La guerra elettronica non riguarda solo le onde elettromagnetiche utilizzate nelle comunicazioni e nei radar, ma anche i raggi infrarossi necessari per guidare i missili.

La prima unità speciale all’interno della Sdf sarà istituita presso il Camp Kengun del Gsdf nella prefettura di Kumamoto la prossima primavera. Ma il piano finale sarà anche quello di dispiegare un’unità ad Okinawa, la prefettura più meridionale della nazione, come parte dello spostamento complessivo della Sdf verso la catena dell’isola di Nansei che si trova vicino alla Cina.

Negli ultimi anni l’esercito cinese ha dispiegato navi e aerei per la raccolta di informazioni nel Mar Cinese Orientale, dove si trovano le controverse isole Senkaku. L’unità Sdf sarà coinvolta sia a scopo offensivo che difensivo. Avrà il compito di interferire con le comunicazioni “nemiche”, la guida dei missili e la navigazione dei droni, proteggendo al contempo le comunicazioni e le attrezzature nipponiche da attacchi simili.

L’unità avrà a disposizione alcune delle più avanzate tecnologie disponibili, compreso il Network Electronic Warfare System, News, che può analizzare e interferire con i sistemi di comunicazione. La Difesa dei Tokyo ha già rafforzato altre unità, come quella che gestisce la difesa missilistica, coprendo la catena dell’isola di Nansei in risposta ai progressi marittimi della Cina.

Il prossimo passo sarà il dispiegamento di un’unità che si occupa di guerra spaziale, cibernetica ed elettronica.

Il ministero della Difesa hanno detto che altre unità di guerra elettronica potrebbero essere dispiegate in diverse località del Giappone in futuro. Ma il ministero sarà anche obbligato ad offrire briefing dettagliati ai residenti locali che vivono vicino alle basi dove vengono dispiegate le unità di guerra elettronica a causa delle preoccupazioni sugli effetti delle onde elettromagnetiche sulla vita e la salute delle persone.

Infine, riporta Nikkei Asia, il Giappone farà debuttare anche un gruppo di forze spaziali nel 2021, che prenderà il controllo di un’unità di difesa spaziale lanciata a maggio. Il personale informatico aumenterà di 140 unità, arrivando a un totale di 540.

Luigi Medici