CORONAVIRUS. I marinai cinesi non possono scendere dalla nuova portaerei

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Anche la libera uscita dei marinai cinesi è condizionata dal Covid19. Le norme per poter sbarcare per l’equipaggio della nuova portaerei cinese, Shandong, sono state rese più severe per prevenire il diffondersi proprio dell’epidemia di coronavirus a bordo, ha detto la marina militare.

L’imbarco e lo sbarco dallo Shandong comporterà ora una sicurezza extra, riporta Naval News, sito ufficiale della marina militare cinese, ripreso da Scmp.

Il quartier generale del comando navale ha fissato una quota giornaliera per l’equipaggio, e chi vuole scendere a terra deve avere il permesso del comandante o del commissario politico dopo un controllo medico.

«Questo per bloccare la possibile trasmissione all’esterno della nave e bloccare il virus prima di qualsiasi infezione», ha detto la marina. Non viene detto quali fossero le eventuali misure extra applicate alle altre navi da guerra cinesi. Mentre l’equipaggio della nave da guerra da 65 mila tonnellate si atterrà ai compiti di routine e ai programmi di addestramento, lo Shandong intensificherà le norme igieniche e le esercitazioni. «Ogni singolo angolo della nave è stato disinfettato», prosegue Naval News, che si riferiva a una situazione di “gestione chiusa” della nave.

Il sito poi sottolinea che l’addestramento militare non dovrebbe essere influenzato dalle precauzioni per le epidemie, mentre le esercitazioni di emergenza e gli studi sulla difesa missilistica sono andati avanti come al solito.

Alcuni membri dell’equipaggio dello Shandong si trovavano nelle zone più colpite della Cina, prosegue Naval News, ma non ci sono stati casi di infezione a bordo. Non diceva se quei membri dell’equipaggio fossero in congedo o fossero stati distaccati per operazioni di emergenza.

Shandong è la seconda portaerei messa in linea dalla Cina dopo il Liaoning, con un equipaggio di oltre mille persone. È entrato in servizio il 17 dicembre dopo una cerimonia nell’isola meridionale di Hainan. 

L’anno scorso la Marina Militare del PLA ha detto di aver pianificato di avere quattro gruppi d’attacco di portaerei e ha intensificato l’addestramento dei piloti, scegliendo di prendere cadetti dalle università aeronautiche navali piuttosto che arruolare piloti esperti dell’aeronautica militare.

Nel porto di Sanya, nello Shandong, 54 casi di coronavirus sono stati segnalati al 19 febbraio, con 22 persone guarite e una vittima.

Graziella Giangiulio