CINA. Lo spazio secondo Pechino

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di Anna Lotti CINA – Pechino 29/12/2016. La Cina ha pubblicato il 27 dicembre un Libro bianco sulle sue attività spaziali nel 2016 e sui compiti principali per i prossimi cinque anni.

Il Libro bianco, intitolato “Attività spaziali della Cina nel 2016″, ha detto che la Cina aderirà per sempre al principio di esplorazione e di utilizzo dello spazio per scopi pacifici. Il Libro bianco è stato pubblicato dall’Ufficio Informazioni del Consiglio di Stato, ripreso da Xinhua.

Il governo cinese ritiene che l’industria spaziale sia una parte importante della strategia di sviluppo globale della nazione, e che la Cina ha fatto grandi risultati da quando la sua industria spaziale è stata fondata nel 1956. Dal 2011, la Cina ha visto la realizzazione corretta di suoi grandi progetti, tra i quali si segnala nel documento il volo spaziale con equipaggio, l’esplorazione lunare, il sistema di navigazione Beidou e il sistema di osservazione della Terra ad alta risoluzione.

Secondo il Libro bianco, nei prossimi cinque anni, la Cina continuerà a migliorare le capacità di base della sua industria spaziale, e rafforzare la ricerca; incrementando i voli con equipaggio, e implementando l’esplorazione lunare, il sistema Beidou, quello di osservazione della Terra ad alta risoluzione, e i veicoli di lancio di nuova generazione. Pechino sostiene che tutti i paesi del mondo abbiano uguali diritti per esplorare in pace, sviluppare e utilizzare lo spazio e i suoi corpi celesti; le attività spaziali devono essere aperte a tutti i paesi per il loro sviluppo economico e progresso sociale.