AFGHANISTAN. Il fallimento delle Psyops afgane

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di Graziella Giangiulio AFGHANISTAN – Kabul 29/12/2016. Mohammad Masoom Stanikzai, il capo del Nds afgano, ha sottolineato il cambiamento nella metodologia del contrasto al terrorismo sottolineando la necessità di estirpare l’estremismo dalle giovani generazioni.

Come riporta Pajhwok, in una audizione sulla situazione della sicurezza del paese, davanti alla Meshrano Jirga, Camera alta del parlamento, il capo dei servizi segreti afgani ha detto che una parte importante della guerra psicologica era stata fatta dagli afgani stessi, purtroppo aiutando il nemico.

Stanikzai (nella foto), audito assieme al ministro dell’Interno, generale Taj Mohammad Jahid, e al ministro della Difesa, generale Abdullah Habibi, ha detto: «Purtroppo abbiamo fallito nella guerra psicologica, una parte importante della guerra psicologica è fatta da noi stessi nell’interesse del nemico», denunciando le differenze tra i leader dei paesi che avevano indebolito il sistema politico, aiutando i talebani. «Continueremo a subire perdite fino a quando non cambieranno le motivazioni della guerra oggi basata su interessi contrastanti di paesi stranieri». Il direttore del Nds ha anche sottolineato che il suo Direttorato stava cambiando metodo ma non ha detto come; definendo propaganda le notizie sul trasferimento di uomini delle forze speciali nella parte settentrionale del paese: «Alcuni paesi della regione si stanno preparando a sostenere e finanziare i talebani per proteggere i propri interessi», alla luce delle preoccupazioni russe su Daesh in Afghanistan, durante la riunione moscovita tra Russia, Cina e Pakistan per discutere la situazione della sicurezza in Afghanistan. Stanikzai ha detto che i talebani non sono un unico gruppo, ma un ombrello sotto cui si riparano un gran numero di gruppi terroristici stranieri in Afghanistan.
«Le organizzazioni terroristiche internazionali hanno accesso a un sacco di risorse; tutti i gruppi terroristici sono fortemente sostenuti dai servizi segreti di alcuni paesi e alcune figure interne instillano idee estremiste nei giovani del paese». Stanikzai ha poi detto che «Le forze di sicurezza afgane non sono in grado di fare tutto, è necessaria una forte mobilitazione nazionale per vincere la guerra in Afghanistan». Il capo del Nds ha poi detto che pur avendo risorse militari limitate rispetto ai paesi della regione, ha ancora la capacità di ottenere informazioni su qualsiasi tipo di attività nel paese
Stanikzai ha infine detto che: «Le forze afghane stanno combattendo entrambi i nemici interni ed esterni. Il nemico non ha ottenuto niente quest’anno».