Più di 200mila sfollati ucraini

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SVIZZERA – Ginevra 25/07/2014. Circa 230mila persone hanno dovuto lasciare le loro case durante l’escalation bellica nella parte orientale dell’Ucraina, lo ha annunciato l’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite il 25 luglio.

Il portavoce Unhcr Dan McNorton ha detto che il numero che hanno lasciato la zona del conflitto ormai era vicino a 100mila, mentre circa 130mila avevano attraversato il confine con la Russia, citando dati aggiornati al 18 luglio. «Sono principalmente abitanti delle regioni di Lugansk e Donetsk e si tratta di cifre aumentate nelle ultime settimane», ha detto McNorton. L’abbandono delle zone al centro del conflitto è causato principalmente per la paura di essere presi nel fuoco incrociato. Colpisce il raddoppio della cifra che indica quanti hanno lasciato le zone interessate ma non l’Ucraina: a fine giungo il dato Unhcr era di 54mila persone; mentre il numero dei rifugiati in Russia era di 110mila. Tra coloro che hanno lasciato i teatri di combattimento e sono rimasti in Ucraina ci sono almeno 12mila musulmani tartari dalla penisola meridionale della Crimea.
Nel giro di soli tre mesi, il conflitto nell’Ucraina orientale ha causato più di 1.000 morti; in questo numero rientrano i 298 morti a bordo del volo della Malaysia Airlines MH17.