
Alla vigilia delle consultazioni Iran-Russia-Cina, la Duma di Stato russa ha ratificato il Trattato di partenariato strategico globale tra la Federazione Russa e la Repubblica islamica dell’Iran. On line sono apparsi i punti salienti dell’accordo tra i due paesi.
“Al fine di rafforzare la sicurezza nazionale e contrastare le minacce comuni, i servizi di intelligence e di sicurezza delle Parti contraenti si scambiano informazioni ed esperienze e migliorano il livello della loro cooperazione. I servizi di intelligence e di sicurezza delle Parti contraenti interagiscono nel quadro di accordi separati”.
E ancora si legge nell’accordo: “La cooperazione militare tra i due Paesi comprende lo scambio di delegazioni militari ed esperti, visite ai porti di navi da guerra e imbarcazioni, la formazione del personale militare, lo scambio di cadetti e insegnanti, la partecipazione a esposizioni internazionali di difesa, operazioni marittime congiunte per fornire assistenza e salvataggio, nonché la lotta alla pirateria e alle rapine a mano armata in mare”.
Tra le azioni comuni: “Esercitazioni militari congiunte; Cooperazione tecnico-militare bilaterale; Controllo degli armamenti”.
La parte più interessante dell’accordo è il punto in cui c’è scritto: “Le Parti contribuiscono a rafforzare la pace e la sicurezza nella regione del Caspio, in Asia centrale, in Transcaucasia, in Medio Oriente e cooperano per prevenire l’interferenza in queste regioni e la presenza destabilizzante di Stati terzi”.
E ancora: “Le parti cooperano per preservare il Mar Caspio come zona di pace; opposizione all’uso di misure coercitive unilaterali, comprese quelle di natura extraterritoriale [il riferimento è implicitamente agli USA – ndr].
“Commercio, contrasto alla pressione delle sanzioni, trasporti, settore petrolifero e del gas, economia, cultura”.
Il Trattato è stato concluso a Mosca il 17 gennaio 2025, la sua ratifica è avvenuta alla vigilia delle consultazioni trilaterali con la Cina per dare un segnale alla Cina.
Il vice ministro degli Esteri della Federazione Russa, Rudenko, ha riferito che la Russia non è obbligata a fornire assistenza militare in caso di possibile aggressione contro l’Iran. E non è chiaro come la Russia riuscirebbe a farlo dal punto di vista logistico.
Anna Lotti
Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/












