REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO. Mercenari di Bogotà sempre più presenti a Kinshasa 

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In seguito al ritiro di centinaia di mercenari rumeni, che avevano combattuto a fianco delle Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC) dopo la sconfitta subita dal gruppo ribelle M23, alcune fonti indicano che il governo del presidente Félix Tshisekedi è ora alla ricerca di nuovi mercenari, questa volta provenienti dal Sud America, in particolare dalla Colombia.

Erik Dean Prince, fondatore della PMC Blackwater, oggi Constellis Holding, ha recentemente firmato un accordo con il governo congolese per garantire la sicurezza delle miniere del paese e supervisionare i sistemi di riscossione delle imposte. L’accordo è stato finalizzato nel gennaio 2025, a seguito di lunghe trattative tra le due parti.

Attraverso la sua PMC, Prince ha reclutato mercenari, prevalentemente colombiani, da impiegare nella Repubblica Democratica del Congo al costo mensile di 4,300 dollari ciascuno.

Ex soldati colombiani sono entrati sempre più nel mercato mercenario globale e sono ora tra i più richiesti al mondo. Durante il culmine della guerra tra Ucraina e Russia, molti colombiani si sono uniti al conflitto, combattendo per conto del governo ucraino. Annunci di reclutamento hanno inondato piattaforme come TikTok, spingendo i candidati a volare da Bogotà a Madrid, poi proseguire per la Polonia prima di entrare in Ucraina.

Mercenari colombiani sono stati avvistati anche in Sudan. Recenti rapporti hanno indicato che oltre trecento di loro stavano combattendo a fianco del gruppo paramilitare delle Rapid Support Forces (RSF).

Il Ministro degli Esteri del Ruanda, Olivier Nduhungirehe, ha recentemente dichiarato che, nonostante i negoziati in corso tra Ruanda, Repubblica Democratica del Congo e il gruppo M23, le prove suggeriscono che il governo congolese si stia ancora preparando alla guerra. Ha affermato che questa preoccupazione è stata portata all’attenzione dei mediatori, tra cui Qatar e Stati Uniti.

Fonti indicano che le azioni di Erik Prince non sono supportate dal governo statunitense. Un rapporto delle Nazioni Unite del 2024 ha rivelato che Prince aveva proposto di inviare fino a 2.500 mercenari nella Repubblica Democratica del Congo. Fonti locali affermano che, nel momento in cui la missione di peacekeeping delle Nazioni Unite MONUSCO si ritirerà dalla Repubblica Democratica del Congo, Constellis Holding potrebbe assumersi la responsabilità della sicurezza in alcune regioni.

In questo clima di incertezza, il 19 luglio è stata firmata a Doha la Dichiarazione di Principi tra le FADRC e l’M23, su mediazione del Qatar. Questo documento impegna tutte le parti a intraprendere un percorso chiaro verso la stabilità e il ripristino dello stato di diritto. Secondo gli Stati Uniti, rappresenta un passo significativo verso una soluzione pacifica e duratura del conflitto nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo.

Beatrice Domenica Penali

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