Troika, dialogo aperto con il Portogallo

95

PORTOGALLO – Lisbona. La Troika (BCE, Unione Europea, FMI) continuerà a discutere con il governo portoghese a darne notizia Lusa, l’agenzia di stampa portoghese. «La ‘troika’ ha annunciato che continuerà a discutere con il governo portoghese, al fine di assicurare un tempestivo completamento della settima revisione» del programma di assistenza finanziaria.

 

La loro missione è stata lanciata dopo che la Corte Costituzionale, il 5 aprile ha respinto una serie di misure di austerità contenute nel bilancio 2013 che ha privato il governo di circa 1,3 miliardi di euro (1,7 miliardi dollari) di risparmio, pari a circa 0,8 per cento del prodotto interno lordo (PIL). La sentenza ha reso difficile la riduzione del deficit pubblico al 5,5 per cento del PIL parametro indispensabile per garantire al Portogallo i fondi del piano da 78 miliardi di euro da parte dell’UE e del FMI.

Dopo la decisione della corte, il primo ministro Pedro Passos Coelho, ha promesso di non abbandonare l’austerità, pur impegnandosi a ridurre la spesa pubblica di circa € 1.200.000.000 quest’anno. Passos Coelho ministero prevede di tagliare i bilanci di esercizio di 600 milioni di euro, tenendo a freno la spesa sanitaria, l’istruzione, la sicurezza sociale e i finanziamenti per le imprese pubbliche.

In una lettera alla troika prima della sua visita, il presidente del Consiglio ha illustrato la griglia salariale in modo da poter allineare le pensioni tra il settore pubblico e privato, a riferirlo sempre l’agenzia di stampa Lusa.

Alla fine della sua ultima revisione trimestrale a fine marzo, il Portogallo è stato incaricato di presentare un nuovo piano per tagliare la spesa pubblica. Pe il Portogallo è vitale l’approvazione delle nuove misure di risparmio da parte della troika in quanto è la condizione per l’erogazione della prossima rata due miliardi di euro. 

Uno degli obiettivi principali del governo è di mantenere la fiducia dei creditori, perché per facilitare il ritorno di Portogallo ai mercati obbligazionari internazionali.