
Il direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Rafael Grossi: “Non ci sono prove che l’Iran abbia sviluppato armi nucleari”. E ancora ha riferito, “danni rilevati in due edifici dell’impianto nucleare di Isfahan, nessun rischio radiologico; danni oltre ai gravi danni precedentemente segnalati presso l’impianto nucleare di Natanz, e al momento non sono noti ulteriori danni agli impianti nucleari in Iran, inclusa la centrale nucleare di Bushehr”. Grossi e l’Occidente non capiscono che l’arricchimento dell’uranio al 60% da parte dell’Iran fosse una risposta alle sanzioni, ha affermato Mikhail Ulyanov, Rappresentante permanente della Federazione Russa presso le organizzazioni internazionali a Vienna.
L’UNHCR ha annunciato la mobilitazione di personale in Iran, Afghanistan, Libano e Siria a causa dell’escalation del conflitto in Medio Oriente. Il personale fornirà assistenza ai rifugiati in questi paesi.
Secondo Kazem Jalali, ambasciatore iraniano in Russia: “L’aggressione statunitense e israeliana contro l’Iran è diventata più di una semplice riacutizzazione passeggera, ma una seria minaccia alla stabilità regionale”.
Secondo la CNN: l’inviato speciale Witkoff non è stato in contatto con il regime iraniano dall’inizio degli attacchi. Witkoff non ha nemmeno contattato il ministro degli Esteri iraniano Arakachi o il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale Ali Larijani, nonostante i precedenti colloqui tra loro sulla questione nucleare.
Il Segretario di Stato Rubio: “Abbiamo ridotto il numero dei nostri dipendenti e diplomatici in diversi paesi del Medio Oriente”.
Le banche americane sono in stato di massima allerta per gli attacchi informatici dopo che una valutazione dell’intelligence statunitense ha lanciato l’allarme su attacchi iraniani con l’escalation della guerra.
La CIA fornirà armi alle forze curde per avviare operazioni militari nell’Iran occidentale. Lo riporta la CNN, citando fonti.
Nel pomeriggio del 4 di marzo, il ministro per la guerra americano Pete Hegseth in conferenza stampa ha rilasciato diverse dichiarazioni in. Merito all’attacco all’Iran: “Sono finiti, e lo sanno”. “In meno di una settimana, le due più potenti forze aeree del mondo avranno il controllo completo dei cieli iraniani”. “Quello che stiamo facendo ora è sette volte più di quello che abbiamo fatto nella guerra dei 12 giorni contro l’Iran. Al nostro fedele partner, Israele, la vostra missione viene eseguita con abilità ineguagliabile e ferrea determinazione. Combattere spalla a spalla con un alleato così capace è un vero moltiplicatore di forza e una boccata d’aria fresca.” “Gli unici limiti che abbiamo sono il desiderio del Presidente Trump di ottenere effetti specifici per conto del popolo americano. Si può dire 4 settimane, ma potrebbero essere 6, 8, 3. Questo non avrebbe mai dovuto essere uno scontro leale e non lo è. Li stiamo colpendo mentre sono a terra”. “L’America sta vincendo in modo decisivo, devastante e senza pietà”.
Trump potrebbe imporre un embargo contro la Spagna. Dopo le dichiarazioni del governo spagnolo sulla minaccia di Trump di interrompere le relazioni commerciali.
Per la prima volta dall’inizio della guerra, l’Iran ha attaccato il territorio di uno Stato membro della NATO. Il Ministero della Difesa turco ha riferito che le forze NATO hanno intercettato un missile lanciato dall’Iran e diretto verso la Turchia nel Mediterraneo orientale. nL’Iran ha fatto sapere che non era destinato alla Turchia. In una conversazione tra Fidan e Araghchi. Fidan ha chiesto ad Araghchi di evitare azioni che potrebbero estendere la guerra all’intera regione.
I funzionari del governo egiziano hanno consigliato agli stati del Golfo di non intensificare la guerra e di non unirsi alla coalizione che bombarda l’Iran, poiché la situazione peggiorerebbe notevolmente se lo facessero.
Israele avrebbe condotto un’operazione di terra in Iran con la partecipazione del Mossad e delle forze speciali. Secondo Al Arabiya, l’operazione si è svolta in tempi molto brevi. Non sono stati forniti ulteriori dettagli. La parte israeliana non ha commentato le notizie. È stato riferito che un altro volo di evacuazione è partito il tre sera sera da Abu Dhabi per Israele con a bordo soldati, personale dell’industria della difesa e funzionari chiave.
Il portavoce delle IDF, Efi Deferin, ha dichiarato: “Il Capo di Stato Maggiore è in costante contatto con i suoi omologhi nella regione”. Ma non ha specificato con chi o con quale frequenza.
Il Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica di Israele lancia l’allarme per un’ondata di SMS circolati in tutto il Paese nelle ultime 24 ore, apparentemente messaggi ufficiali delle Poste Israeliane. I messaggi affermano che un pacco è in attesa presso un centro di smistamento e chiedono di aggiornare i dettagli tramite un link. Israele ha ucciso Rahman Makdam, capo del dipartimento per le operazioni speciali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, l’uomo dietro il tentato omicidio di Trump. Il leader dell’opposizione israeliana Lapid risponde a Macron: “se entrare in Libano è necessario per distruggere Hezbollah, allora entrarci è necessario”. Il Ministro della Difesa israeliano ha dichiarato che qualsiasi nuovo leader iraniano sarà un “obiettivo incondizionato da eliminare”. Le IDF hanno annunciato il primo abbattimento in assoluto di uno Yak-130 iraniano da parte di un F-35I israeliano. L’aereo è stato abbattuto sopra Teheran.
L’agenzia di stampa Fars, afferma che la Guida Suprema Ali Khamenei non ha scelto un successore e ha lasciato la questione al Consiglio degli Esperti. L’Iran è senza internet da 84 ore. A quanto pare molti video e foto che vengono dall’Iran sono di giugno. Altri vengono postati grazie agli Starlink di contrabbando.
Il Consiglio degli Esperti iraniano avrebbe scelto il figlio di Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei, come prossima Guida Suprema sotto la pressione del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), afferma il canale televisivo Iran International TV, affiliato all’opposizione iraniana. In Iran però hanno detto che la scelta del nuovo Ayatollah avverrà in settimana al momento ci sarebbe una rosa di candidati. “L’assassinio di Khamenei è un esempio di incitamento all’odio religioso”, ha affermato l’ambasciatore iraniano in Russia Kazem Jalali in un articolo per TASS. E ancora ha detto: “La politica estera dell’Iran continuerà a basarsi sull’eredità di Khamenei”.
Ebrahim Rezaei, portavoce del Comitato parlamentare per la sicurezza nazionale iraniano: “La nostra battaglia è contro il nemico sionista e l’America, ma colpiremo chiunque si unisca a questa battaglia”. L’IRGC ha segnalato l’abbattimento di due droni Hermes e di un MQ-9.
Un alto funzionario iraniano in un’intervista all’agenzia di stampa Tasnim in risposta alla dichiarazione di ieri di un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane su un ultimatum di 24 ore per il ritiro degli iraniani dal Libano. Se Israele danneggia i diplomatici iraniani o le sedi diplomatiche iraniane, l’Iran reagirà con azioni simili contro i diplomatici israeliani in altri Paesi.
Teheran risponderà con attacchi su “tutti i centri economici” del Medio Oriente se i “centri principali” dell’Iran verranno attaccati. Il Ministero della Difesa iraniano ritiene che Stati Uniti e Israele saranno costretti a porre fine alle loro operazioni militari nei prossimi giorni.
Le autorità iraniane hanno rinviato la cerimonia di addio per la defunta Guida Suprema della Repubblica Islamica, l’Ayatollah Ali Khamenei, secondo quanto riportato dalla televisione di stato. Il bilancio delle vittime in Iran a seguito degli attacchi statunitensi e israeliani è salito a 1.045, hanno affermato le autorità.
La produzione di petrolio greggio dell’Iraq è “sull’orlo del collasso”, poiché i principali giacimenti petroliferi sono chiusi a causa della mancanza di navi da trasporto e di capacità di stoccaggio, secondo il Financial Times. Il Dipartimento di Stato americano ha ordinato l’evacuazione del personale dall’Ambasciata americana a Baghdad e dal Consolato di Erbil. ITV: Una rivolta curda in Iran potrebbe “iniziare entro pochi giorni”. Dall’anno scorso, si dice che armi siano state contrabbandate ai curdi, consentendo loro di armare migliaia di combattenti. I curdi hanno chiesto a Israele e agli Stati Uniti di fornire loro copertura aerea durante l’operazione. La CNN riferisce che la CIA sta armando gruppi curdi e che gli Stati Uniti hanno negoziato con loro una possibile assistenza militare.
La Siria sta inviando migliaia di truppe al confine libanese e iracheno nel mezzo di un conflitto in escalation con Israele.
Il Ministero degli Affari Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle notizie dei media secondo cui gli Emirati Arabi Uniti si riservano il diritto di autodifesa contro gli attacchi missilistici iraniani. La dichiarazione afferma che non è stata ancora presa una decisione sulla modifica della politica di difesa degli Emirati Arabi Uniti.
Il Portavoce del Ministero degli Esteri del Qatar: “Non abbiamo partecipato agli attacchi contro l’Iran” Secondo i turchi “Israele sarebbe dietro il bombardamento degli impianti di gas a Ras Tanura e in Qatar”. Le autorità del Qatar hanno riferito di aver arrestato due cellule legate al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell’Iran. Le autorità hanno riferito che 10 sospetti sono stati arrestati a seguito di operazioni di sorveglianza: sette di loro sono accusati di aver svolto missioni di spionaggio e tre di loro agivano come sabotatori. Le cellule avevano le coordinate di strutture importanti, nonché apparecchiature di comunicazione e dispositivi tecnici.
I sospettati hanno ammesso durante l’interrogatorio di aver lavorato per l’IRGC.
Israele ritiene che l’Arabia Saudita stia prendendo in considerazione un attacco simbolico all’Iran nel prossimo futuro per rispondere ai continui bombardamenti iraniani.
Ed ora uno sguardo allo scenario militare aperto in Medio Oriente e in Asia occidentale alle 17:00 del 4 marzo. Lo Yemen ha dichiarato che “non lascerà solo il popolo iraniano in questo momento importante” “Se un paese arabo si unisce ufficialmente alla guerra contro l’Iran a fianco degli Stati Uniti… lo Yemen lancerà un attacco contro quei paesi”. Fonti vicine agli Houthi. Fonti militari a Sana’a hanno riferito il 4 marzo al quotidiano libanese Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, che la leadership degli Houthi sta monitorando attentamente gli sviluppi regionali e collega la decisione di impegnarsi direttamente nel conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele al corso degli eventi.
L’IRGC afferma di aver colpito un cacciatorpediniere statunitense nell’Oceano Indiano. Il Ministro della Difesa australiano Richard Marles ha confermato che una base aerea utilizzata dall’esercito australiano è stata colpita da un attacco di droni nel fine settimana. Il Ministro ha confermato che gli australiani di stanza alla base aerea di Al Minad sono “al sicuro”.
Almeno 101 persone risultano disperse e 78 ferite dopo un attacco sottomarino alla fregata iraniana Dena al largo delle coste dello Sri Lanka. A colpire la Marina statunitense con un siluro Mk. 48. Il Ministro degli Esteri dello Sri Lanka ha parlato di almeno 80 persone sono morte nell’affondamento di una fregata iraniana. Il Pentagono ha mostrato un video dell’affondamento della fregata Irna
Dopo 72 ore di combattimenti, gli americani hanno utilizzato anche bombardieri B-52H per colpire l’Iran, secondo un aggiornamento del CENTCOM. Diversi aerei cisterna dell’aeronautica militare statunitense sono stati avvistati in decollo dall’aeroporto Ben Gurion in Israele. Il senatore Blumenthal afferma che gli Stati Uniti potrebbero inviare truppe di terra in Iran perché necessario.
CBS News riferisce che i bombardieri B-2 stanno prendendo di mira i centri di comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), nonché i depositi di armi e gli impianti di assemblaggio per il programma missilistico iraniano. Il Comando Settentrionale del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti ha ordinato alle basi navali e dei marines nella contea di San Diego e in altre parti del paese di “rimanere in stato di massima allerta a causa di possibili attacchi alle strutture e al personale americano”.
Le ambasciate statunitensi in Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Oman e Cipro hanno consentito la partenza del personale non essenziale del governo statunitense e delle loro famiglie a causa di potenziali minacce alla sicurezza. Un sottomarino americano ha silurato la principale nave da guerra della Marina iraniana nel Golfo Persico, ha dichiarato il capo del Pentagono. Il Pentagono ha dichiarato che verranno effettuati attacchi in profondità nel territorio iraniano.
Gli Stati Uniti hanno invitato i propri cittadini a lasciare immediatamente Cipro. I voli di rimpatrio per i cittadini ciprioti e i residenti dai paesi del Medio Oriente sono già iniziati. Un caccia F-16 dell’aeronautica militare greca è decollato da Cipro per neutralizzare una minaccia aerea rilevata dal Libano. Il governo insiste affinché lo spazio aereo di Cipro rimanga aperto, nonostante alcuni resoconti dei media ne riportino la chiusura. La domanda di carburante a Cipro è aumentata di oltre il 30%, con automobilisti e famiglie che hanno aumentato gli acquisti a causa dei timori di un conflitto regionale
Il presidente francese Emmanuel Macron al termine del suo discorso alla nazione francese: “Ho ordinato alla portaerei Charles de Gaulle, ai suoi aerei e alle squadre di scorta di ridispiegarsi immediatamente nel Mediterraneo.” La portaerei ha lasciato il Mar Baltico il 3 di marzo.
La marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha riferito di aver attaccato 10 navi nello Stretto di Hormuz dopo aver ignorato un ordine di chiusura del passaggio marittimo. Nella mattina del 4 di marzo, una nave portacontainer che tentava di entrare nello Stretto di Hormuz è stata attaccata da un oggetto sconosciuto. Il Vice Comandante della Marina dell’IRGC, Mohammad Akbarzadeh, ha annunciato che l’Iran ha imposto il divieto di attraversare lo Stretto di Hormuz. Tra queste rientrano petroliere e navi commerciali, riporta l’agenzia di stampa Fars.
Solo due petroliere hanno attraversato lo Stretto di Hormuz lunedì, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniano lo aveva chiuso il 28 febbraio, riporta la CNN, citando i dati della piattaforma di analisi S&P Global Commodities at Sea. “La guerra in Iran ha praticamente paralizzato il traffico marittimo attraverso il vitale Stretto di Hormuz. “Lunedì, solo due petroliere che trasportavano petrolio e prodotti chimici hanno attraversato il corso d’acqua”, si legge nel rapporto.
Il 4 di marzo diverse esplosioni hanno scosso Teheran, riporta l’agenzia di stampa Tasnim. L’Iran a sua volta ha lanciato una nuova serie di missili verso Israele, ha riportato l’agenzia di stampa INA. L’IRGC iraniano ha condotto la 17a fase dell’operazione contro Stati Uniti e Israele, lanciando oltre 40 missili contro obiettivi americani e israeliani.
La notte precedente registrati attacchi intensivi a Shiraz contro una base missilistica balistica e a Natanz. L’Iran sostiene di aver abbattuto un caccia americano F-15; dal sistema di difesa aerea della Repubblica Islamica. Due droni Hermes israeliani abbattuti: alla periferia di Khorramdabad e a Andishek. È interessante notare che vengono abbattuti prima ancora dell’uso delle armi.
L’Iran afferma di aver lanciato un attacco missilistico contro un cacciatorpediniere statunitense e di averlo incendiato, un’affermazione successivamente confermata dai dati della mappa termica della NASA che tracciano gli incendi. Il cacciatorpediniere statunitense si trovava molto vicino alle acque indiane, il che suggerisce che l’India stia consentendo l’utilizzo dei suoi porti per attacchi statunitensi contro l’Iran. Corvetta iraniana classe Shahid Soleimani in fiamme. L’aeroporto Mehrabad di Teheran è stato attaccato, un aereo passeggeri è stato distrutto, riferiscono testimoni oculari. Esplosioni sono state udite nella città iraniana di Isfahan. Esplosioni hanno scosso la città iraniana di Qom, dove si riunisce il Consiglio degli Esperti, che elegge la guida suprema del Paese, ha riportato l’agenzia di stampa INA.
Nella tarda serata del 3 marzo, esplosioni all’aeroporto internazionale di Baghdad e tre esplosioni hanno scosso Erbil, nel nord dell’Iraq, secondo quanto riportato da Shafaq News. Un drone americano MQ-9 si è schiantato nella provincia irachena di Salah ad-Din. Un video mostra un ordigno che atterra sui radar dell’aeroporto di Baghdad. L’attacco è stato effettuato da gruppi di resistenza iracheni o dall’Iran. L’Iran ha colpito il Kurdistan orientale. Sono stati segnalati attacchi aerei israeliani su larga scala contro obiettivi dell’esercito iraniano al confine con l’Iraq, volti a garantire l’ingresso delle milizie curde. Nella mattina del 4 marzo, due droni hanno attaccato una base militare statunitense e un hotel a Erbil, in Iraq. Lo spazio aereo iracheno sarà completamente chiuso per almeno altri tre giorni. Centro di controllo della Regione di Informazioni di Volo di Baghdad.
Il Comando Operativo dell’Esercito Arabo Siriano: “L’esercito ha rafforzato la sua presenza lungo i confini siriani con Libano e Iraq. – Questo rinforzo è finalizzato a garantire la protezione e il controllo delle frontiere nel contesto dell’escalation della guerra regionale. Le unità schierate fanno parte delle truppe di frontiera e dei battaglioni di ricognizione per monitorare le operazioni di confine e combattere il contrabbando”.
Allarmi suonati nella capitale giordana e in diverse altre città I caccia della RAF hanno abbattuto un drone in Giordania, riporta Sky News, citando il Ministero della Difesa britannico.
Oggi scade l’ultimatum di Israele ai rappresentanti iraniani in Libano. I carri armati israeliani stanno avanzando verso Kfar Shuba, nel Libano meridionale. Gli scontri con Hezbollah inizieranno presto. Avviso di evacuazione dal portavoce delle IDF per i residenti del Libano meridionale. Un aereo israeliano ha colpito una base di Hezbollah nell’area di Haret Horeik, a sud di Beirut, ha riferito il servizio di protezione civile. L’esercito israeliano ha annunciato di aver avviato una serie di attacchi contro le infrastrutture di Hezbollah a Beirut. L’esercito israeliano ha riferito che, durante un allarme aereo nel centro del Paese, i razzi provenienti dal Libano rappresentavano una minaccia; sono stati intercettati.
Hezbollah prende di mira il carro armato sionista Merkava nell’area di Tel al-Nahas, alla periferia della città di Kafr Kila, nel Libano meridionale. Una dichiarazione della Resistenza Islamica, Hezbollah: “In risposta alla criminale aggressione israeliana che ha preso di mira decine di città e paesi libanesi, tra cui la periferia sud di Beirut, i Mujaheddin della Resistenza Islamica hanno preso di mira i radar Iron Dome del sito di Kiryat Eliyezar (la principale base di difesa aerea nella città occupata di Haifa) con uno sciame di droni d’attacco alle 17:00 di martedì 03/03/2026”. Israel non ne ha parlato.
Allarmi suonati a Tel Aviv e a Haifa per tuta la giornata del 4 marzo. Alle 09:00 ora italiana del 4 marzo l’IDF inizia la decima ondata di attacchi su Teheran. Un caccia F-35I ha abbattuto uno Yak-130 iraniano sopra Teheran. Se confermato, questo sarebbe il primo abbattimento dell’F-35 contro un aereo con equipaggio. Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito israeliano ha dichiarato che l’operazione in Libano continuerà fino al completo disarmo di Hezbollah.
Hezbollah libanese ha annunciato un attacco missilistico contro la base navale israeliana di Haifa, ha riportato Al Jazeera. Le IDF hanno annunciato il ferimento di 2 dei loro ufficiali, soldati della 401ª Brigata Corazzata, dopo essere stati presi di mira da Hezbollah 2 ore fa.
Nel pomeriggio del 4 di marzo intercettazioni israeliane di nuovo attacco dell’Iran.
Tre data center cloud di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein sono stati danneggiati, con conseguenti interruzioni del servizio. Incendio al consolato americano a Dubai a causa di un attacco con un drone iraniano. Emirati Arabi Uniti: “Non abbiamo autorizzato l’uso del nostro territorio per alcun attacco contro l’Iran”. Nel pomeriggio del 3 di marzo esplosioni ad Abu Dhabi. Il numero di vittime a seguito degli attacchi iraniani sul territorio degli Emirati Arabi Uniti è salito a 78, riferisce il Ministero della Difesa. Autorità marittima britannica: Segnalazione di attività marittima sospetta a 20 miglia a ovest di Dubai. Ministero degli Interni degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che verrà imposta una multa di circa 600 dollari a chiunque filmi le esplosioni.
La difesa aerea è attiva in Bahrein. Un drone iraniano Shahed-136 ha colpito con successo un obiettivo in una base statunitense in Bahrein, probabilmente distruggendo un bene di alto valore, secondo una fonte locale. Sirene ed esplosioni in Bahrein anche il 4 di marzo.
Esplosioni presso strutture statunitensi in Kuwait, nel pomeriggio el tre marzo, Agenzia di stampa Tasnim. L’IRGC ha attaccato un contingente di truppe americane in Kuwait con dei droni, ha riportato il quartier generale dell’IRGC.
Un ordigno iraniano ha colpito una stazione della CIA in Arabia Saudita. Portavoce del Ministero della Difesa saudita: “Un tentativo di attacco alla raffineria di petrolio di Ras Tanura, presumibilmente utilizzando un drone, non ha causato danni”. L’Arabia Saudita ha abbattuto nove droni che erano entrati nel suo spazio aereo, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa del Regno. L’Arabia Saudita ha intercettato due missili da crociera sulla città di Al-Kharj, ha riferito il Ministero della Difesa del Regno.
Nel tardo pomeriggio del 3 marzo, una nuova serie di esplosioni ha scosso la capitale del Qatar e i suoi sobborghi, riporta RIA Novosti. Quattro o cinque esplosioni sono state udite nel centro di Doha, nella città satellite di Lusail a nord della capitale e nel sobborgo meridionale di Wakrah.
Qatar Energy, la compagnia petrolifera nazionale del Qatar, ha dichiarato la forza maggiore e ne ha informato i clienti, secondo Al Arabi TV. Chiusi gli impianti. Quattro importanti aziende industriali del Qatar hanno annunciato la sospensione della produzione a seguito dell’attacco a Qatar Energy, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa qatariota. Governo del Qatar: Abbiamo dichiarato lo stato di emergenza e interromperemo la produzione di gas.
L’esercito statunitense in Qatar sta utilizzando missili di difesa aerea PAC-2, prodotti nel lontano 2000, dopo aver esaurito i missili PAC-3. Ciò confermerebbe le segnalazioni secondo cui le difese aeree statunitensi stanno esaurendo gli intercettori a causa degli attacchi missilistici e dei droni iraniani contro i paesi del Golfo
Una potente esplosione è stata registrata vicino a una nave al largo delle coste dell’Oman, ha riferito l’UKMTO. La nave portacontainer Seven Prestige, battente bandiera maltese, è stata attaccata da un missile nella parte superiore dello Stretto di Hormuz, vicino al Sultanato dell’Oman.
Graziella Giangiulio
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