I tuareg scacciati dal Mali

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MALI – Bamako. Le forze radicali islamiche presenti nel nord del Mali sostengono di aver spinto i “ribelli tuareg” fuori da una serie di città del nord-ovest dl Paese nel deserto e ora controllano le principali città al confine tra Mali Mauritania e Niger.

Il portavoce del gruppo Ansar Dine, Sanda Mohamed Abou, ha annunciato che il gruppo aveva preso la città di Lere dalla NMLA, gruppo Tuareg.

Mohamed Ag Attaye, portavoce della NMLA, ha detto che dopo essere stato circondati per cinque giorni, i loro combattenti si sono ritirati in una base al nord di Lere, a 60 chilometri dal confine con la Mauritania.

Nel caos scaturito in Mali nello scorso marzo dopo un colpo di Stato i Tuareg hanno dichiarato la nascita di una nazione per il loro popolo, da tempo emarginati dal governo del Mali. Mesi dopo, il NMLA è stato scacciato dai gruppi islamici alleati con al-Qaida, che ora hanno imposto la Sharia nel nord del Mali.

L’instabilità in Mali potrebbe interessare la regione del Sahel. All’inizio di novembre i gruppi islamici hanno preso Menaka, l’ultimo bastione dei Tuareg nel nord del Mali.

Nella zona sotto il loro controllo, che ora comprende un territorio grande quasi come la Francia, gli islamisti hanno imposto una forma severa della legge islamica.