BIELORUSSIA. Minsk chiede soldi a Pechino, ma parla ancora con Mosca

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La Bielorussia prevede di prendere in prestito 500 milioni di dollari dalla Cina per pagare il debito esistente, mentre si sta ancora parlando di un prestito dalla Russia. Il presidente bielorusso Alyaksandr Lukashenko ha approvato il prestito e ha incaricato il ministero delle Finanze di firmare l’accordo, riporta Tass.

La Bielorussia ha aumentato i suoi prestiti mentre la sua economia fortemente dominata da aziende statali stenta per sopravvivere e crescere. Il paese aveva cercato di prendere in prestito circa 600 milioni di dollari dalla Russia, il suo principale partner commerciale e alleato.

Il ministro delle finanze russo Anton Siluanov aveva detto a ottobre che il prestito va dai progressi nell’integrazione dei due paesi. La Russia e la Bielorussia hanno firmato un accordo nel 1999 per formare una confederazione, ma negli ultimi due decenni sono stati fatti pochi progressi al riguardo.

L’8 dicembre, Minsk e Mosca hanno festeggiato il XX anniversario della firma del trattato per creare l’Unione Stato di Russia e Bielorussia. L’integrazione consiste di 31 tabelle di marcia. I governi dei due paesi hanno preparato una serie di questioni, sulle quali non sono stati conclusi accordi, da sottoporre all’esame dei presidenti.

Il presidente russo Vladimir Putin e Lukashenko si sono incontrati il 7 dicembre a Sochi per discuterne, ma non hanno raggiunto una decisione. I due leader si dovrebbero riunire di nuovo a San Pietroburgo il 20 dicembre per discutere l’argomento, secondo BelTA.

Nel frattempo i primi Ministri di Russia e Bielorussia, Dmitry Medvedev e Sergei Rumas, hanno discusso di cooperazione bilaterale e dell’integrazione nel settore del commercio e dell’area economica, tra cui una serie di questioni relative al dialogo energetico, in una conversazione telefonica avviata da Minsk, riporta il 14 dicembre la Tass. Le parti hanno anche discusso le date dei futuri contatti governativi.

Un comunicato del Consiglio dei ministri bielorusso riporta che «i capi di governo hanno discusso i modi per risolvere le questioni urgenti sulle forniture di petrolio e gas nel 2020 (…) Sergei Rumas e Dmitry Medvedev hanno concordato di avere una conversazione telefonica la prossima settimana, dopo la riunione dei capi del gruppo di lavoro sulla redazione di proposte per l’ulteriore sviluppo dell’integrazione bielorussa-russa».

Anna Lotti