Cooperazione win-win tra USA e India

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 09/06/2016. Modi invita le aziende statunitensi ad investire in India.

Grazie alla continuità delle riforme e a politiche fiscali prevedibili, ad una mano ferma contro l’evasione, il primo ministro Narendra Modi ha invitato il complesso industriale Usa ad investire nel suo paese; ne nascerebbe così una partnership vincente tra l’innovazione americana e le risorse umane indiane. Modi ha fatto questo invito, riporta Sarkaritel, parlando ad una serata organizzata dal Business Council USA-India; nel suo intervento Modi ha anche invitato le nazioni ricche ad aprire le loro economie a beni e servizi provenienti da paesi emergenti come l’India: «L’India è la futura centrale elettrica delle risorse umane del mondo con una laboriosa giovane popolazione. Nella mia visione, la collaborazione tra capitale e innovazione americani e risorse umane e imprenditorialità indiane può essere molto potente (…) Sono convinto che possiamo rafforzare entrambe le nostre economie attraverso simile collaborazione» ha detto il primo ministro ad un pubblico che comprendeva i vertici di aziende come PepsiCo, Master Card, Warburg Pincus, Lockheeed Martin, Boeing, Westinghouse, Intelsat, Emerson e 8Minute Energy. Il primo ministro ha detto che il suo governo continuerà a rafforzare l’iniziativa “Make in India” destinata non solo alla produzione per il mercato nazionale o a sostituiree le importazioni, ma anche a fare prodotti e servizi globali: «Ecco perché, per noi, i miglioramenti verso il libero scambio sono importanti. È molto importante per noi che i paesi sviluppati aprano i loro mercati non solo alle merci provenienti da paesi come l’India, ma anche ai servizi. Lo vedo come una proposta win-win per gli Stati Uniti e per l’India». Il US-India Business Council aveva riportato che i loro membri hanno già investito 28 miliardi di dollari in India da settembre 2014 e che altri 45 miliardi sono in previsione. Amazon.com, in particolare, ha fatto sapere che avrebbe investito altri 3 miliardi in India oltre ai 2 miliardi già annunciati nel 2014; Amazon ha creato oltre 45.000 posti di lavoro nel paese asiatico. Modi ha poi parlato del settore della difesa dicendo che questo settore sarà aperto agli investimenti nazionali ed esteri: «Sono consapevole del fatto che i criteri di licenza possono a volte rallentare il processo degli investimenti nel settore della difesa indiana. Stiamo esplorando un approccio più semplice ed efficiente per la difesa»; passando poi a parlare del nucleare: «Nel settore dell’energia nucleare, stiamo acquistando sei reattori nucleari da Westinghouse, una nuova era nella nostra cooperazione nucleare e scientifica. Mi ha fatto piacere quando Ge è diventata una delle prime aziende a fare un investimento importante nel settore ferroviario recentemente liberalizzato». Il primo ministro indiano ha detto che ci sono quattro elementi chiave per le politiche del suo governo: una solida base macroeconomica, assicurare la crescita con maggiore occupazione, efficienza e produttività, inclusione sociale a favore dei poveri e un attacco frontale alla corruzione. Sulla questo tema Modi, ha detto che: «Abbiamo preso misure decisive per frenare la corruzione», aggiungendo che la discrezionalità nell’allocazione delle risorse chiave è stata sostituita dalle aste; e ha poi aggiunto: «Abbiamo anche lanciato una campagna in corso contro l’evasione fiscale e il denaro nero. I poveri sono i più grandi beneficiari della riduzione della corruzione».