Temer crolla nei sondaggi

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di Tommaso dal Passo BRASILE – Brasilia Temer ha subito una grave battuta d’arresto: non piace al 68% dei brasiliani e il 39% non si fida del suo governo definendolo “cattivo” o “terribile”

Michel Temer non è riuscito quindi a convincere i brasiliani che il suo governo è migliore di quello di Dilma Rousseff, e la sua popolarità rimane bassa, secondo un sondaggio Ibope effettuato nei giorni scorsi e ripreso da Mercopress. Il numero di persone che considerano il governo di Temer “grande” o “buono” è salito al 14% dal 13% della precedente rilevazione a fine giugno, condotto sei settimane dopo aver la deposizione della  Rousseff.

Resta invariata la percentuale di chi lo definisce “cattivo” o “terribile”, 39%, secondo il sondaggio commissionato dalla Confederazione Nazionale dell’Industria.

Il gradimento del governo Temer, che sta portando avanti riforme per frenare il deficit di bilancio, è sceso al 28% dal 31%, la disapprovazione è salita al 55% dal 53%.

Il sessantotto per cento delle persone intervistate dichiara di non fidarsi di Temer, 2 punti percentuali in più di tre mesi fa.

Temer, che era vice presidente di Rousseff e resterò in carica fino alla fine del mandato nel 2018, ha detto che non si preoccupa per i suoi terribili indici di gradimento perché la sua missione è quella di ripristinare la fiducia e tirare fuori dalla recessione la più grande economia dell’America Latina: «La mia unica preoccupazione è di provare a mettere il Brasile sui binari, solo questo; il mio successore avrà l’autorità per guidare la nazione», ha detto Temer durante una visita in Paraguay.