SIRIA. La Turchia esce dall’accordo di Astana

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La Turchia avrebbe informato i gruppi dell’opposizione siriana a Idlib che l’accordo di Astana è fallito e si è ritirata dall’accordo; però risponderà al fuoco se i suoi posti di osservazione e le loro vicinanze saranno colpiti. Se per caso HTS e i suoi alleati avessero avuto ancora delle illusioni su Ankara, ora sono del tutto tramontate. 

Gli attivisti dell’opposizione hanno risposto criticando fortemente la presenza turca a Idlib con la didascalia: “le cose inutili” a una foto dell’esercito turco. Il Consiglio islamico siriano collegato all’opposizione ha chiamato a proteste di massa contro l’aggressione del governo siriano a Idlib, il tutto in piena coerenza con le manifestazioni iniziate nei giorni scorsi ad al Bab per lo stesso motivo. 

È stato ucciso in attacco aereo Abu Amer al Zer, uno dei responsabili mediatici di Daesh, fratello del leader militare Abu Dujana al Zer e responsabile di diverse esecuzioni. Delle foto mostrano uomini delle forze americane ancora in pattuglia nella zona di confine tra turchi e curdi. Nel frattempo la Russia indica di aver bombardato depositi di armi e munizioni di HTS in coordinamento con la Turchia. Altro elemento che metterà ko i ribelli siriani che avevano visto nella Turchia un alleato sicuro.  

Il Partito libanese invita i giornalisti libanesi a viaggiare in Siria nei prossimi mesi per controllare i progressi del progetto nazionale del ritorno dei rifugiati siriani a casa e non solo, a Damasco ci sono molti libanesi che oramai sono residenti, ovvero da quando hanno comprato le case dei sunniti in fuga dalla guerra. Il ministero dei Trasporti siriano ha annunciato la ripresa di voli tra Emirati Arabi e Siria, con primi voli che arriveranno all’aeroporto di Latakia; l’obiettivo è di riaprire i voli anche con il Cairo, Doha e il Kuwait. 

Il Governo siriano e le SDF hanno ripreso l’acquisto di petrolio e beni dopo lo stop di alcuni giorni; le autocisterne del governo hanno attraversato l’Eufrate nelle zone sotto controllo delle SDF. 

Redazione