SIRIA. Ecco i russi che combattono con Assad

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Si è parlato molto dei miliziani russi rimasti coinvolti negli scontri recenti avvenuti in Siria, della loro eventuale presenza, del loro appartenere o meno alle forze armate russe. Chi potrebbe far parte di questo gruppo, di cui feriti dai bombardamenti Usa, sarebbero, secondo Bloomberg, ricoverati in ospedali militari moscoviti. 

Se negli Usa era tristemente famosa la Blackwater anni fa, una delle più famose Pmc – Private Military Company, in cui lavorano i russi, è il “Gruppo Wagner”. Il gruppo prenderebbe il nome dal suo fondatore, l’ex ufficiale Spetsnaz Yevgheny Wagner (foto piccola), riporta Politicalhotwire. 

Per la prima volta se ne è parlato sul sito russo Fontanka nel 2015, riporta il periodico russo Rbk, secondo cui uomini della Wagner erano a combattere nel Donbass, e poi in Siria.

Per Rbk, a guidare la Wagner è Dmitry V. Utkin, che sarebbe stato legato al miliardario russo Evgeniy Prigozhin, notizia sentita dallo stesso miliardario, riporta Rbk. In Medio Oriente il Wagner Group è apparso poco prima che la Russia aprisse le sue basi militari in Siria. Nel gruppo ci sarebbero quasi 2500 dipendenti. 

Dmitry Utkin, considerato il comandante della Pmc, è un ufficiale riservista dei corpi speciali dell’esercito, ha prestato servizio nella brigata di Pskov del Gru, l’intelligence militare russa. Fino al 2013 è stato comandante della 700a squadra speciale delle forze speciali della 2a brigata separata del Gru. 

Nel 2013, Utkin, a quel tempo non più in servizio nelle Forze Armate, partì per il Medio Oriente e faceva parte di un gruppo di combattenti reclutati dalla compagnia “Slavic Corps”. Il Ceo della Wagner ha svolto un ruolo importante nella liberazione delle aree della parte storica di Palmira nella primavera del 2016.

Gli uomini della Wagner in Siria dovrebbero guadagnare fino a 300.000 rubli al mese, riporta la Bbc; secondo la testata britannica, il Gruppo Wagner utilizza una base di addestramento a Molkino, nella regione di Krasnodar, sud della Russia, non lontano dall’Ucraina orientale.

Nel dicembre 2016, infine, Utkin è stato invitato a un ricevimento in occasione della Giornata degli Eroi della Patria al Cremlino. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato che Utkin era presente al ricevimento: «Non so quanto sia famoso Dmitry. È un Cavaliere, della regione di Novgorod», ha detto Peskov.

Anna Lotti