Rimpasto di governo in Malesia

127

MALESIA – Kuala Lumpur 27/06/2016. Il primo ministro malese Najib Razak ha fatto un rimpasto di governo il 27 giugno. Najib, riporta The Peninsula, ha messo i lealisti del suo partito in posti chiave del governo nel tentativo di rafforzare la coalizione di governo mentre girano voci su possibili elezioni anticipate all’inizio del prossimo anno.

Le vittoria nelle recenti elezioni hanno messo, Najib e la sua alleanza di governo, Barisan Nasional, in una posizione di forza, e le nuove nomine tendono a rafforzare la tendenza. «Il rimpasto rafforzerà ulteriormente l’attuale amministrazione per garantire l’agenda economica per lo sviluppo proposta dal governo, oltre che lo sviluppo della sicurezza», ha detto Najib in conferenza stampa. I risultati a Sarawak di maggio e le due elezioni parziali all’inizio di questo mese hanno dati i risultati sperati da Najib che è pronto ora per le elezioni nazionali, probabilmente entro la seconda metà del 2017. L’ultimo rimpasto di governo è stato a luglio 2015, quando Najib ha dismesso i leader critici della sua gestione del fondo statale da un miliardo di dollari. Najib, infatti, ha affrontato una forte pressione politica-mediatica dopo le rivelazioni che 681 milioni di dollari erano stati trasferiti sul suo conto personale; ma Najib ha negato sempre ogni addebito.
Tra i nuovi ministri, Mah Siew Keong, leader del Malaysian People’s Movement Party, è stato nominato come nuovo responsabile ministeriale dell’Industria delle Piantagioni e delle Materie Prime. Noh Omar, leader veterano dello United Malay National Organisation, è stato nominato ministro per il Benessere Urbano, Alloggi e Governo Locale. Il ministro delle Finanze Ahmad Husni Hanadzlah che lasciato il suo posto per “motivi personali”, è stato sostituito da Johari Abdul Ghani. Abdul Rahman Dahlan è stato messo a capo dell’Unità di Programmazione Economica del Dipartimento del Primo Ministro.