Libia: tuareg in finestra

27

LIBIA – Obari 09/09/2014. I leader tuareg hanno respinto un appello delle forze di Misurata a sostenere l’Operazione Alba a Tripoli.

Una delegazione di Misurata, guidata da Mohammed Al-Ragoubi, membro del Consiglio della Shura di Misurata, è arrivata a sorpresa ad Obari l’8 settembre, nella speranza di convincere i tuareg ad unirsi all’operazione. Annunciando che la delegazione era venuta a discutere la situazione attuale del paese, Ragoubi ha assicurato i presenti alla riunione, convocata in fretta, che i Tuareg hanno giocato un ruolo fondamentale nella storia recente e passata della Libia e che il sostegno e il coinvolgimento in Alba sarebbe potuta rivelarsi una grande risorsa per il movimento. La delegazione ha invitato gli anziani Tuareg a sostenere il governo di Omar Al-Hassi e il risorto Congresso Nazionale Generale. Il gruppo ha anche chiesto alle tribù assistenza per mettere in sicurezza i giacimenti petroliferi di Obari, che potrebbe essere stato il vero motivo della visita. Le forze dell’Operazione Alba hanno detto il mese scorso di voler “proteggere” i giacimenti petroliferi della Libia. I tuareg sono fondamentali per il controllo dei campi nei bacini Murzuq e Ghadames. Senza di loro, ci sono poche possibilità che le forze di Alba forze siano in grado di garantire la sicurezza nella zona. In risposta, gli anziani Tuareg hanno detto di sostenere la “Madre Libia” e che non avrebbero avuto alcun ruolo nel sostenere una fazione libica contro l’altra, aggiungendo di volere un dialogo costruttivo che porti a una soluzione pacifica tra le parti in conflitto.