Obiettivo Iran!

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WASHINGTON – Il Dipartimento della Difesa statunitense sta per chiudere un accordo per la vendita di armi con Israele, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti dal valore di 10 miliardi di dollari. Gli Usa potranno vendere missili, cacciabombardieri e trasporto truppe per aiutare questi partner a contrastare ogni futura minaccia iraniana.

La prossima visita ufficiale del segretario alla Difesa Chuck Hagel concluderà un anno di trattative segrete su un affare che i funzionari del Congresso hanno definito secondo solo alla vendita precedente di 29,5 miliardi di dollari tra F-15 per l’Arabia Saudita annunciata nel 2010. 

Se un obiettivo era quello di garantire che Israele continuasse a schierare le migliori forze armate nella regione in funzione anti Iran e, è stato altrettanto importante per Washington migliorare le capacità di due importanti partner militari arabi. 

In base all’accordo, a ogni Paese sarà concesso di acquistare armamenti avanzati da imprese statunitensi. Nel caso di Israele, vi è anche una consistente assistenza finanziaria, che supera i 3 miliardi di dollari in aiuti militari previsti in questo anno fiscale.

Israele dovrebbe acquistare nuovi missili progettati per eliminare i radar di difesa aerea avversari, radar per i propri aerei da guerra, nuovi aerei cisterna e, primo caso in assoluto,  il V22 Osprey, aereo da trasporto truppe a decollo verticale.

Gli Emirati Arabi Uniti dovrebbero acquistare 26 F-16, insieme con missili di precisione a lunga gittata. L’Arabia Saudita dovrebbe acquistare la stessa classe di missili.

Il DoD ha fatto sapere che a Israele è stato assicurato che personale Usaf addestrerà nell’uso dei missili e che la vendita sarebbe avvenuta solo dopo un accordo ulteriore con gli Usa stessi.

Durante il suo primo viaggio in Israele, Hagel incontrerà il suo omologo Moshe Yaalon. Funzionari della difesa e militari israeliani hanno ribadito che Israele è pronto a colpire da solo gli impianti nucleari iraniani.

Il premier Benjamin Netanyahu ha parlato della minaccia del nucleare iraniano, in un’intervista con la trasmissione della Bbc. Israele ha «diverse vulnerabilità e differenti capacità» dagli Stati Uniti, ha ribadito, «Dobbiamo fare i nostri calcoli per non perdere la capacità di difenderci da soli».