EMIRATI ARABI UNITI. Abu Dhabi sarà la base della missione navale EU nel Golfo

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La Francia ha designato Abu Dhabi come quartier generale della coalizione navale europea de facto nel Golfo Persico, dopo aver annunciato che sta rafforzando le difese aeree saudite con nuove attrezzature.

Il ministro della Difesa francese Florence Parly ha indicato la base navale francese ad Abu Dhabi, riporta Press Tv il 25 novembre. Secondo il Ministro francese, la missione guidata dall’Europa potrebbe iniziare il prossimo anno con circa 10 paesi europei ed extraeuropei che dovrebbero parteciparvi. Il quartier generale recentemente designato ospiterà circa una dozzina di funzionari in rappresentanza dei paesi coinvolti, ha detto Parly.

La Francia è stata la principale sostenitrice della missione navale europea che intende pattugliare il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa circa un quinto di tutto il petrolio globale. La missione guidata europea sarà indipendente da un’analoga missione guidata dagli Stati Uniti dispiegata nella regione.

Le due missioni sono state annunciate dopo una serie di attacchi contro diverse petroliere nella regione del Golfo all’inizio del 2019. I dispiegamenti militari arrivano mentre Washington cerca di abbinare sanzioni economiche e dispiegamenti militari nella regione nel tentativo di attuare una campagna di “massima pressione” contro Teheran.

Quest’annuncio di Parly si va ad aggiungere al precedente, sempre fatto da Parly, sull’invio a Riyadh di «un robusto pacchetto di sistemi di allarme avanzato«, compresi i radar, per contrastare gli obiettivi a bassa quota. Parlando durante un forum sulla sicurezza in Bahrein, Parly ha detto che la spedizione di armi francesi raggiungerà il regno nei prossimi giorni e sarà rapidamente operativa.

Nonostante più di quattro anni di guerra in corso guidata dall’Arabia Saudita contro lo Yemen, Washington, insieme a Riyadh e Parigi, hanno accusato l’Iran e suoi alleati Houthi dell’attacco alle installazioni petrolifere saudite, accusa che l’Iran nega e che gli Houthi hanno ammesso.

Da allora Washington ha dispiegato centinaia di truppe e materiale militare aggiuntivo al Regno in risposta all’attacco.

Tommaso dal Passo