IRAN. Jet russi sui cieli iraniani con l’ok di Teheran

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L’Iran ha di nuovo permesso agli aerei russi di utilizzare il suo spazio aereo durante le prossime operazioni in Siria. La notizia vien data dalla Reuters che cita un alto funzionario della sicurezza iraniana.

Già nel mese di agosto, gli aerei russi per la prima volta hanno utilizzato una base aerea iraniana per condurre attacchi in Siria. L’esercito russo ha detto che i suoi combattenti avevano espletato la loro missione, ma aveva lasciato aperta la possibilità di utilizzare nuovamente la base di Hamadan se le circostanze lo avessero richiesto.

Secondo quanto riportava l’agenzia Isna a dicembre 2016, la cooperazione militare tra Teheran e Mosca sulla questione siriana comprendeva anche il permesso per gli aerei da guerra russi di utilizzare lo spazio aereo della Repubblica islamica.

Il ministero degli Esteri iraniano ha detto poi che la Russia aveva smesso di usare la base per i suoi attacchi in Siria, bloccandone l’uso dopo che il dispiegamento di jet russi era stato criticato sia da parte degli Stati Uniti che da alcuni legislatori iraniani.

Ali Shamkhani, segretario del Consiglio di sicurezza nazionale dell’Iran, il 10 febbraio aveva detto all’agenzia di stampa Fars: «L’uso dello spazio aereo iraniano da parte dei russi è continuato perché abbiamo una piena cooperazione strategica con la Russia.
(…) In casi recenti, aerei da combattimento russi hanno utilizzato solo lo spazio aereo iraniano e non hanno svolto tutte le operazioni di rifornimento di carburante», ha poi aggiunto Shamkhani.

L’agenzia ha detto che Shamkhani stava commentando le notizie secondo cui bombardieri a lungo raggio Tupolev-22M della Russia avevano usato lo spazio aereo iraniano e una base nel paese durante le loro missioni in Siria, dove sia Teheran che Mosca appoggiano il presidente Bashar al-Assad.

Non è ancora chiaro se l’espressione “missioni recenti” sia da collegare agli attacchi aerei russi avvenuti nella scorsa settimana e in cui sono rimasti uccisi accidentalmente tre soldati turchi nel corso durante un’operazione contro Stato islamico in Siria, secondo l’esercito turco.

Tommaso dal Passo