Vasta operazione contro Abu Sayyaf

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FILIPPINE – Manila 27/01/2015. Più di 30 agenti delle forze speciali della polizia filippina sono stati uccisi mentre cercavano di catturare il principale terrorista islamista del Sud-est asiatico, coinvolto nella pianificazione degli attentati di Bali nel 2002.

Il malese Zulkifli Abdhir, con una taglia 5 milioni di dollari, si ritiene sia stato ucciso o ferito gravemente nell’operazione avvenuta nel sud delle Filippine. Zulkifli, noto anche come Marwan, era stato ritenuto morto durante un attacco aereo contro una base dei ribelli sull’isola di Jolo nel 2012. Ma più tardi era di nuovo venuto fuori come figura chiave di Abu Sayyaf. La polizia filippina ritiene che Zulkifli sia stato istruito dall’esperto “bombarolo” Azahari Husin, noto come “Demolition Man” e appartenente a Jemaah Islamiah, ucciso in Indonesia nel 2005. Già vicino a Osama bin Laden in Afghanistan, l’ingegnere Zulkifli era un membro del comando della Jemaah Islamiah al momento dell’attentato di Bali in ci perse la vita 202 persone. Si tratta di un uomo che parla fluentenente inglese, Bahasa Malaysia, tagalog e arabo, e sospettato di avere legami con i gruppi terroristici islamici di tutto il mondo. Dal 2003 ha vissuto con i membri del Fronte islamico di liberazione Moro (Milf) nella provincia di Maguindanao, 960 chilometri a sud di Manila. Il Milf ha firmato un accordo di pace con il governo delle Filippine nel 2014 e ha firmato un cessate il fuoco con le autorità. L’operazione di polizia tesa alla cattura di Zulkifli è iniziata il 25 gennaio e per tutto il giorno successivo sono continuati gli scontri con i ribelli. Maguindanao è una regione governata da anni dal potente clan Ampatuan, responsabile del massacro di 58 persone, tra cui 32 giornalisti, avvenuto il 23 novembre 2009. Sostenuto dal governo di Manila, gli Ampatuan sono stati considerati una forza al controinsurrezionale dal governo. Il ministro dell’Interno Mar Roxas ha confermato che la polizia era a caccia di un “target alto valore”, ma ha detto di sperare che l’operazione non abbia inciso sull’accordo di pace con il Milf.