CINA. Tutto in 60 cm di carta… igienica

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Noti per la loro sporcizia, puzza e condizioni primitive, i bagni pubblici in Cina sono stati fonte di imbarazzo per le autorità locali e di stress per i turisti costretti a usarli.

Ma le autorità, riporta il South China Mornirng Post, dicono le cose stanno migliorando dall’inizio della “Toilet Revolution”, che ha lo scopo di migliorare i servizi igienici pubblici del paese nei siti turistici, che attirano 4,4 miliardi di visitatori tra interni e stranieri, all’anno.

La China National Tourism Administration, Cnta, ha detto che erano stati installati circa 36000 nuovi bagni pubblici in tutto il paese, mentre altri 15000 erano starti restaurati arrivando così al 90% dell’obiettivo fissato. La “Toilet Revolution”, che ha ricevuto l’approvazione del presidente Xi Jinping, è stata lanciata per affrontare la questione che minacciava di danneggiare il settore turistico del paese, che ha ha avuto ricavi per circa 3900 miliardi di yuan nello scorso anno.

Il programma ha finora ricevuto fondi per più di 1 miliardo di yuan da parte del governo centrale e più di 20 miliardi di yuan da parte dei governi locali.

La Cnta ha detto che il progetto aveva migliorato in modo significativo le condizioni igienico-sanitarie, ma ha aggiunto che la Cina era ancora molto indietro rispetto agli standard internazionali.

Molti vecchi bagni pubblici in Cina sono costituiti da una fila di cubicoli o da un unico canale a trincea comune o separati da muretti, senza porte e senza privacy, spesso senza sapone o carta igienica.

La maggior parte delle attrazioni turistiche del paese avevano migliorato i loro servizi igienici e l’obiettivo della campagna è quello di migliorare le condizioni dei servizi igienici in altri luoghi.

Tuttavia, nonostante il miglioramento e il potenziamento dei servizi igienici, la scarsa educazione di chi li usava restava problema, per questo l’ente cinese ha creato una lista nera dei turisti che si comportano male nei bagni pubblici.

A marzo, le fotografie di persone che rubano la carta igienica dai bagni pubblici presso il Tempio del Cielo, una delle mete turistiche più popolari di Pechino, è andato virale on-line, con alcuni personaggi che facevano addirittura rifornimento.

Per porre fine a questo sfruttamento, il parco, prosegue il giornale di Hong Kong, ha dovuto ricorrere alla tecnologia di riconoscimento facciale e a dispositivi installati a parete con una macchina fotografica ad alta definizione nei servizi igienici. Un utente che ha bisogno di carta igienica deve stare davanti alla macchina per una scansione facciale, la macchina poi dispensa solo 60 centimetri di carta ogni nove minuti per lo stesso utente.

Luigi Medici