CINA. Preparativi di guerra a Taiwan e nel Mar Cinese Meridionale 

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Mentre si stanno preparando nuove fasi per la negoziazione tra Pechino e Washington, Stati Uniti e Cina entrando in competizione in un’altra arena: il Mar Cinese Meridionale. La Marina degli Stati Uniti l’11 febbraio ha inviato due navi da guerra entro le 12 miglia nautiche dall’isola artificiale costruita dai cinesi, riporta Reuters.

Le navi degli Stati Uniti hanno quindi effettuato una “crociera” per ribadire il concetto della “libertà di navigazione” nelle acque rivendicate dalla Cina e da altri paesi. La Cina sostiene che simili esercitazioni costituiscono una violazione della sua sovranità. Le navi degli Stati Uniti nel Mar Cinese Meridionale sono passate attraverso le acque che circondano il Mischief Reef nelle isole Spratly, un arcipelago rivendicato da molte nazioni.

Stando al portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying, ripreso da Asia Times, si tratta di una serie di «piccoli trucchi da parte degli Stati Uniti», ha detto Hua «Infatti, tutti voi sapete che gli americani stanno pensando a qualcosa».

Per quanto riguarda la questione dei colloqui commerciali USA-Cina, il Ministero ha sottolineato che è nell’interesse degli Stati Uniti, della Cina e del mondo intero risolvere la controversia; Pechino ha ribadito la sua volontà di sparare punti di frizione con gli Usa, facendo riferimento al caso dell’arresto di Meng Wanzhou, chief financial officer di Huawei in Canada su richiesta di Washington. Meng è stata arrestata lo stesso giorno in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping hanno concordato una tregua commerciale.

Altro punto di frizione tra Washington e Pechino la questione di Formosa che si sta preparando a resistere in cassoni invasione delle forze cinesi. L’Aeronautica Militare di Taiwan potrebbe requisire, infatti, alcuni tratti della rete autostradale dell’isola per effettuare atterraggi d’emergenza e decolli dei suoi jet e mezzi militari, tra cui F-16, Mirage 2000 e C-130 Hercules.

L’agenzia stampa di Taiwan, Cna, ha riferito il 12 febbraio che una sezione della National Highway No 1, un’arteria nord-sud che corre lungo la costa occidentale dell’isola da Taipei a Kaohsiung, potrebbe essere chiusa a partire da aprile per operazioni di riparazione e manutenzione per trasformarla in una pista per gli aerei da guerra durante l’esercitazione annuale Han Kuang. Atterraggi e decolli di jet da combattimento e altri aerei da guerra saranno ripristinati nel tentativo di affinare le capacità dei piloti di utilizzare le vaste autostrade di Taiwan per rispondere al meglio in caso di una guerra vera e propria. Taiwan ha quasi 1.000 chilometri di autostrade con almeno quattro corsie e manti stradali rinforzati. Le autostrade possono essere convertite in piste di atterraggio entro 24-48 ore.

Antonio Albanese