La disgregazione europea

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ITALIA – Roma 25/06/2016. L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, sancita dall’esito del referendum del 23 giugno 2016, è analizzata prevalentemente dalla stampa internazionale dal punto di vista economico finanziario.

L’enorme scossone dato ai mercati, con una perdita delle borse che si attesta al 10% rappresenta certamente un elemento considerevole, quale primo impatto della “Brexit”.
Eppure, dal punto di vista economico, la GB era sostanzialmente già parzialmente fuori dalla UE. Il mantenimento della sterlina, e la possibilità di essere fuori dal Fiscal Compact, hanno dato alla GB la necessaria indipendenza economica per attuare politiche di indebitamento, ma anche di sviluppo, tanto che la crescita media dal 2011 ad oggi ha superato decisamente quella europea.
Dunque, sono gli scenari geopolitici a rappresentare il vero punto di snodo della Brexit. Mentre infatti l’Inghlilterra riconquista la propria indipendenza (seppur con contraddizioni interne ed il problema della possibile ulteriore scomposizione del Regno Unito), l’Unione Europea si trova fortemente indebolita dalla perdita di uno dei pilastri nella politica internazionale e nei rapporti con gli Stati Uniti, oltre che con le nuove potenze ad oriente.
Di fatto, la UE si troverà di fronte alla ricostituzione di un polo franco-tedesco che già più volte nella storia del vecchio continente ha determinato scenari di crisi politica. Chi pensa dunque che questo scenario possa costituire un elemento di riflessione per i burocrati europei, in fin dei conti, sbaglia. Nessuno dei precedenti segnali (Grecia, Austria) è stato preso nella giusta considerazione: l’Europa ha continuato a camminare su un percorso egocentrico, senza considerare le spinte centrifughe in corso.
Gli assetti in via di consolidamento ricordano troppo, e pericolosamente, lo scenario europeo di inizi ‘900.
Sarà l’Europa in grado di guardare al futuro, prendendo da questa perdita la forza per la costituzione degli Stati Uniti d’Europa, o le forze centripete del costituendo polo la porteranno al nichilismo, fino al collasso?

Purtroppo la Storia poco spesso viene riletta.